Iris •Benjamin Mascolo•

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Jan 8, 2016
Fin da quando ci andai addosso quel giorno per strada, sapevo che lui sarebbe diventato qualcosa. la mia salvezza. Il veleno e l'antidoto. Il mio sorriso la mia risata. le mie lacrime. Il mio tormento. Il mio dolore. Il mio divertimento. Il mio Tutto. Il mio Niente. Le mie urla. La mia canzone preferita. Sapevo che avrebbe rapito i miei sogni e ne avrebbe fatto realtà. Sapevo che il furto più grave che aveva fatto era avermi rapito il cuore e la mente. La prima volta di tutto. Il mio "Ancora". Il mio "nonostante tutto" Il mio viaggio senza ritorno. La mia battaglia. La mia vittoria. La mia perdita. Capì col tempo che lui era anche il mio filo rosso. Ma sapevo anche, che prima o poi se ne sarebbe andato e io avrei solo potuto fare l'unica cosa che mi riesce bene, scrivere. Scrivere di lui. E dei suoi occhi. E dei suoi tatuaggi. Di Come passavo pomeriggi interi a tracciarne il contorno. Dall'Autrice de:"L'azzurro Nel Nero •Federico Rossi•
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..ma il destino aveva deciso di smentirmi nel migliore dei modi,facendomi scontrare con degli occhi capaci di vedere quello che nemmeno io riuscivo a capire di me stessa.. Il battito era accellerato e la frenesia era a mille, le gocce di pioggia bagnavano la nostre labbra mentre il bacio si faceva più intenso. Mi prese i fianchi mentre la sua lingua incontrava la mia. Sembrava non avessimo bisogno di respirare, non riuscivamo a fermarci. Prendevamo aria per poi ricominciare. Era una droga. La più potente di questo mondo. - come posso fidarmi?- - ricordi quel giorno sul tetto? Abbiamo corso lasciandoci tutto alle spalle per poi fermarci al bordo, con il respiro corto,la paura e l'adrenalina nelle vene. É una delle sensazioni più belle che ci siano, perché é vera. Con me sarà così.-

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