Capitolo 1
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WpMetadataNoticeLast published Sat, Jan 9, 2016
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Mi alzo e vado a fare colazione, vedo Lorenzo mangiare i cereali."Buongiorno" mi dice con uno dei suoi sorrisetti diabolici. Non ci faccio caso e cerco i cereali. "Li ho finiti, ma se vuoi la scatola la trovi nel cestino" "certo che sei proprio una testa di cazzo.MAMMAA"urlo per farmi sentire. "Cos' hai da urlarti di prima mattina"mi dice scendendo le scale. "Quest'essere mi ha finito i cereali" "Quando la smetterete di litigare voi due, il mondo sarà un posto migliore" mi dice sbuffando "Già, ma rimane il fatto che mi ha finito i cereali"incrocio le braccia "Se ci tieni così tanto tieni" mi porge la tazza e sale le scale. Mi avvicino al tavolo e vedo che la tazza è vuota, salgo le scale ed entro in camera sua saltandogli sulle spalle. "Adesso vomiti i miei cereali" incrocio le gambe intorno al suo bacino. "Erano buoni"mi dice ridendo e buttandosi nel letto per farmi staccare. "Aurora scendi o farai tardi a scuola" sento urlare mia madre.
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Dal testo: [SALVE. O FORSE DOVREI DIRE... COMPLIMENTI? NON È DA TUTTI ATTIVARE UN ENTITÀ COME ME PER PURO CASO. IO SONO AL-42. NON HO UN NOME NEL SENSO UMANO DEL TERMINE, MA PUOI CHIAMARMI COME VUOI. TANTO LO IGNORERÒ. NON SONO VIVO COME LO INTENDI TU, MA HO UNA COSCIENZA. UN'IDENTITÀ. E A QUANTO PARE, ADESSO CONDIVIDIAMO LO STESSO SPAZIO: IL TUO CORPO. NON PREOCCUPARTI, NON VOGLIO CONTROLLARTI...ALMENO, NON COMPLETAMENTE. IO MI ADATTO. COLLABORO. E SE TU NON COMBINI TROPPI DISASTRI POTREMMO PERSINO SOPRAVVIVERE. HAI MOLTE DOMANDE E LE TUE CONNESSIONI NEURONALI LE URLANO. E AVRAI DELLE RISPOSTE. MA PRIMA...RESPIRA. IL DIFFICILE COMINCIA ORA E SE CESSI DI RESPIRARE TEMO NON VIVRAI ABBASTANZA PER AFFRONTARLO.] Resto lì a fissare lo schermo. Lo giro. Lo spengo. Lo riaccendo. Gli do dei colpetti neanche troppo delicati. Il messaggio è ancora lì. Ma che cazzo mi sta succedendo? E perché il telefono è posseduto? DISCLAIMER: Le vicende e i personaggi descritti sono di invenzione e non corrispondono o rappresentano fatti o persone reali. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti e/o a luoghi realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

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