Solitaria
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WpMetadataNoticeLast published Sat, Jun 11, 2016
Ero caduta in un sogno... Sai no, quando entri in una realtà impossibile ma che sembra così reale... Non ne avevo idea ma soprattutto non ricordavo niente. La mia vita passata, l'aspetto dei miei genitori... Solo qualche sfumatura di colore si faceva notare tra il nero della mia mente, la mia cameretta da bambina, il sapore del cioccolato a merenda, i miei capelli scuri contornarmi il viso... E poi... Poi due ricordi,non sfuocati come gli altri... "L'incidente" lo chiamavano... E una stanzetta di ospedale che ogni tanto ricompare contrapponendosi a quella che credo la realtà... Un sorriso di ragazzo... Non ricordo il suo nome, quell'incidente di 8 anni fa ci aveva separati e lo avevo dimenticato... O almeno... Pensavo
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Cio che mi faceva provare lui andava ben oltre la realtà. Era qualcosa di indescrivibile, intoccabile al tatto, invisibile all'occhio umano. Il mio incontro con lui cambió la mia vita. Osservavo i suoi lineamenti, i suoi occhi erano la mia opera d'arte preferita, il suo tocco era come una vampata di calore in quei giorni di novembre e la sua voce era la mia ninna nanna preferita prima di addormentarmi. Lui era ciò che mi proteggeva e io ero un po' la sua piccola. Così piccola in questo mondo, ma così grande nel suo. A lui dedico tutto.

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