Without you.

Without you.

  • WpView
    Reads 33
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 2
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Jan 19, 2016
Sophie Rivera e Justin Bieber, non avevano nulla in comune. Se lui amava i pancake lei amava i cetriolini, lei era acqua e lui fuoco, ma come si dice? Non si completa un puzzle con pezzi uguali. Dovranno superare ostacoli su ostacoli; ma soprattutto dovranno superare loro stessi per stare bene l'uno con l'altro. ** "Io ci provo veramente cazzo, ma tutto mi sfugge sempre di mano all'ultimo secondo e tutto torna schifosamente come prima. Non sai quanto sia demoralizzante questa vita." deglutì il groppo in gola che si era formato. "Quindi se non posso avere te, tutto ciò, che senso ha?" @Biebs_23
All Rights Reserved
#46
ninadobrev
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Take Me Away.(A Justin Bieber FF)
  • SnowFall
  • Not only stepbrothers
  • ♡the endless flame♡
  • Shadows
  • Casual Love💕
  • Sex College|Justin Bieber|
  • Something that we're not
  • 𝑇ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑙𝑘𝑒𝑟'𝑠 𝐻𝑒𝑎𝑟𝑡/DARK ROMANCE

"Ogni amore, ogni scelta, ogni strada...Sono inevitabilmente legati al nostro passato." Tratto dalla storia: I nostri occhi si incontrano, poi me ne andai, scappai da lui, dalla paura delle sue parole, dalla paura del suo sguardo o anche solo dei suoi pensieri, rivederlo era stato un colpo basso e adesso che frequentavamo gli stessi corsi, l'avrei visto più spesso e probabilmente ci avrei parlato un giorno, volendo o non volendo ci saremmo scontrati e qualcosa sarebbe successo, cosa? Sinceramente non lo sapevo e forse non volevo, perché avevo il terrore di essere aggredita dai suoi occhi e di sentirmi male perché lui, Justin Bieber...il mio ex migliore amico, mi odiava mentre io avrei solo voluto sorridergli e salutarlo...Ma non potevo, perché non sarebbe mai più successo, non dopo che mio padre aveva mandato in malora la sua famiglia, facendolo soffrire e forse crescere troppo in fretta e sinceramente anche io mi odiavo, non solo per quello, ma anche per come vivevo...Perché a questo punto stavo solo sopravvivendo, non più vivendo. Ero un uccellino dentro una gabbia d'oro, una gabbia da cui non sarei mai potuta scappare. A JEMI FF

More details
WpActionLinkContent Guidelines