We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
R U mine?
  • WpView
    Reads 198
  • WpVote
    Votes 18
  • WpPart
    Parts 5
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Aug 9, 2016
WpInfo
Fiction
Romance
E lei era bella, come la luna. Il suo nome suonava come un sussurro, quando lo pronunciava lei, avevo quasi paura che il vento lo portasse via. Mia. Una stella ormai distante. Una bellissima Dea. La mia luna. Lei era la ragazza più bella e intelligente che conoscessi. Lei non era una mia amica, nemmeno la mia ragazza, le persone spesso ci chiamavano lesbiche, perché credevano fossimo fidanzate, in realtà non eravamo lesbiche, eravamo Sophie e Mia, due persone. Lei mi ha insegnato ad odiare le etichettature, non ci piace essere chiamate lesbiche, etero, a lei non piaceva neppure che le dicessi che era bella, ma non resistevo mai, quando mi guardava, il viso piccolo e magro, occhi profondi,scuri, un po' troppo, mi ci perdevo, a volte sembrava che la fissavo, a volte era così. Ricordo ancora bene il nostro primo incontro; capì subito che lei era diversa, era lì, silenziosa insieme a quelli che chiamava persone, persone che, come mi raccontava lei, si etichettavano a vicenda come amici. Questa mania. Ogni cosa per lei era un' etichettatura, ed io ho sempre provato ad interpretarla. Forse era paura di essere giudicata? Non lo so. Ogni volta che provavo a parlargliene lei mi diceva che le domande erano frutto di insicurezza, che non dovevo preoccuparmi per lei. Per questo non mi sono mai preoccupata troppo, avevo paura di cambiarla, e anche se penserete che lei fosse una musona, oh no no. Avete mal interpretato il "riflessivo" esatto, io di sicuro non le stavo accanto perché era noiosa o sciatta, ma proprio perché non lo era. Era la ragazza più intelligente del mondo e sì, etichettature a parte, era anche la più bella.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Demons ➵ c.h [IN REVISIONE]
  • Her Brother [Larry Stylinson]
  • Years · h.s
  • TRENI
  • raccontami una storia #2
  • Words. || Luke Hemmings
  • Fake || Harry Styles
  • Let me love you.  || Cameron Dallas. ( #Wattys2016 )
  • Tutto può cambiare || L.S || #1

Mi prese il viso tra le mani e mi guardó negli occhi. Potei vedere quel marrore profondo contornato di rosso, stava piangendo. « Acacia. » disse a bassavoce, quasi sussurró. « Non abbandonarmi un'altra volta, ti prego.» finì lui,incastrando la sua testa nell'incavo del mio collo. « Non potrei mai rifare lo stesso errore più di una volta. » gli dissi, per poi afferrare il suo viso asciugargli le lacrime che si erano impossessate delle guance, bagnandole definitivamente. « Credo di amarti. » disse, baciandomi intensamente. Avevo bisogno di quelle labbra. Avevo bisogno di lui. « Mi lasceró amare, allora. » dissi. E continuammo a baciarci sotto la luce di mille stelle. - Dedicato ad un ragazzo che non si rende conto di quanto sia speciale e sono felice di ricordarglielo ogni giorno.

More details
WpActionLinkContent Guidelines