A Certain Romance

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WpMetadataNoticeLast published Tue, Sep 6, 2016
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"Lo chiami romanticismo questo? " le gridó contro medicandole il braccio "Era fuori di se..succede" "No cazzo! Non può succedere sempre. Se davvero ti amasse,non saresti ridotta così ora" "Lo fa senza volerlo" "Capisci che non potrai sempre giustificarlo? L'amore non è picchiare la propria ragazza e fare lo stronzo per colpa di una sbronza." "Allora cosa sarebbe? Sentiamo" "Questo" E lentamente permise alle loro labbra di toccarsi
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arcticmonkeys
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Non esisteva logica nel loro rapporto. Questi si desideravano di brutto. Si guardavano come se dovessero scoparsi da un momento all'altro poi peró aprivano bocca e si finiva per litigare. Erano talmente incompatibili, credo si stessero anche sul cazzo sinceramente. Una sera li avevo visti baciarsi, un bacio di quelli che ti vien da dire: "Mollatevi, non sta per andare in guerra!" Il giorno dopo lei gli urlava che non poteva funzionare tra di loro e di non cercarla piú. Lui era arrogante. Credo fosse così arrogante per bia del fatto che si sentisse solo al mondo. Lei questo lo aveva capito, vedeva in lui una sensibilitá mai conosciuta. Era come se lui riuscisse a soffrire anche per gli altri, come se si caricasse sulle spalle la sofferenza di tutti. Quando la guardava, lui le mischiava gli organi. Quando la baciava era attento a tutto, mai un bacio fine a se stesso. Le mani le usava per disegnarla, l'accarezzava ovunque. Lei era bella. Non avevano bisogno di nessuno, stavano bene da soli. Ecco perché quei ragazzi si disturbavano a vicendo, ecco perchè si trattavano con strafottenza. Stavano distruggendo l'unica certezza della loro vita, se stessi. Lui con lei perdeva totalmente il controllo e questo non poteva sopportarlo. Erano un gran casino quei due insieme. Un disordine così profondo e intimo che quando erano nella stessa stanza non si capiva dove finisse lei e iniziasse lui. • Fan Fiction dedicata a Camilla, la mia migliore amica •

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