Story cover for Leila by NcolettaPana
Leila
  • WpView
    Reads 14
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 1
  • WpView
    Reads 14
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 1
Ongoing, First published Feb 21, 2016
Non è una mia storia,sto solo trascrivendo il primo libro serio che lessi. Questa è la storia di Leila, del suo destino, dei suoi sogni.
E' mezzanotte. Leila,giovane marocchina cresciuta in Francia,sta dormendo nella piccola stanza che condivide con i fratelli, quando la madre la sveglia. Le ordina di mettersi il suo vestito più bello e di preparare il tè seduto sul divano della sala: lo deve accogliere come se fosse un re.
Leila non lo conosce, eppure quel uomo tra pochi giorni diventerà suo marito. Così ha deciso suo padre, e lei non ha alcun dritto di opporsi. Poche settimane dopo tutto è pronto: "l'affare" è stato concluso. Bella come un principessa, Leila, in caftano bianco, è costretta a spossarsi e a offrire il suo corpo a Mussa. E' l'inizio di un incubo. Suo marito la tratta come una schiava, la picchia, la umilia. Per tre volte Leila tenta il suicidio. Solo con la nascita del figlio Ryad le dà la forza di combattere la tradizione. A costo di essere ripudiata dalla sua famiglia lei chiede il divorzio. Ora racconta la sua storia, rischiando la sua vita.
All Rights Reserved
Sign up to add Leila to your library and receive updates
or
#61leila
Content Guidelines
You may also like
You may also like
Slide 1 of 9
Birth of a Queen: The Origins cover
Game Over cover
Figlia del silenzio cover
Echoes of her ink cover
Because I don't let you go 2 || cover
Un'Ossessione Segreta cover
L'eco degli orologi spenti cover
𝙎𝙞𝙣𝙗𝙤𝙪𝙣𝙙 cover
Non avere paura di sognare cover

Birth of a Queen: The Origins

18 parts Complete

"Mi dica, lei sa cose personali su di me. Non vedo perché io non dovrei saperle su di lei!" si fece serio, si mise composto sulla sedia. In un certo senso, scimmiottò quella che era la mia posizione abituale. D'altronde come aveva fatto anche le altre volte. "Beh perché io sono una psicologa. Io la devo aiutare." Mi guardò e sbuffò. "Perché secondo lei io non la potrei aiutare?" Rise. Un'altra volta. "Come può aiutarmi lei se è qui per essere aiutato da me? Non ha senso" cominciai a ridere seriamente. Lui mi venne dietro. "È sicura di non essere lei qui in cura da me dottoressa? La vedo piuttosto tesa. Mi dica cosa l'ha turbata questa notte?" la sua risata si fece isterica. Così come si fece anche la mia. Ne furono da prova le mie lacrime agli occhi. Faticavo a controllarmi. "A quanto pare il mio trattamento é stato molto più efficace del vostro, Harleen."