Cos'è l'amore?
L'amore è al principio di tutto.
E' il motore dell'universo, del mondo e della vita.
L'amore è sempre esistito, in ogni epoca. Egizi, romani, nel medioevo, e chi più ne ha più ne metta, fino ai giorni nostri: si è sempre cantato dell'amore, ballato, pianto e sognato.
L'amore è ciò che tutti cercano, lo scopo della vita, anche se ad alcuni non piace ammetterlo. Le persone possono fingere quanto vogliono di riuscire a stare bene anche da sole, e di non volere nessuno al proprio fianco; ma diciamoci la verità. Tutti vogliono trovare l'amore, la propria anima gemella, il pezzo mancante del nostro puzzle, la persona con cui passare il resto della nostra vita.
In fondo, le persone sono alla ricerca dell'amore da quando sono sulla Terra; è scritto persino in tutte le opere che odiamo tanto studiare a scuola, nelle poesie, nelle righe dei libri, è inciso sui banchi, si muri, sulle porte dei bagni.
E quando troviamo l'amore (quello vero), ci sentiamo finalmente completi e in pace con il resto dell'universo.
L'amore c'è sempre stato e sempre ci sarà.
L'amore è la forza più potente che ci sia.
Una città deserta, strade desolate e arroventate da un sole implacabile, imposte chiuse. Una città ad agosto. E poi... La pioggia...
Lui. Intravisto un'unica volta, nella penombra di quella casa, mollemente addormentato, disarmato oltre una porta lasciata distrattamente aperta. Una porta che però, da allora, era rimasta sempre chiusa...
Una storiella senza alcuna pretesa, con tanti clichés e 'sti cavoli della ricerca di originalità ^^
Perché alla fine i clichés diventano tali proprio perché piacciono :P
Dei personaggi, che, nel loro essere in tutto e per tutto "canonici stereotipi da storia romantica", ho cercato di definire attraverso la descrizione di gesti, parole e stile di vita.