Compleanno Da Incubo

Compleanno Da Incubo

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WpMetadataReadComplete Mon, Jan 23, 2023
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Fiction
Horror
Sono le 10:00 mi sveglio per festeggiare il mio ventitreesimo compleanno il tempo che mi vesto e scendo giù per fare colazione ma, nessuno c'è, chiamo mia madre ma non mi risponde .Decido di andare in camera dei miei genitori e come mi aspettavo tutto deserto . Arrivo nel salotto principale per chiamare sul cellulare di mio padre e intanto mi ricordo che ieri notte hanno staccato la rete per migliorarla ,il mio compleanno il peggiore del mondo .Esco di casa per vedere se ci fosse qualcuna in piazza ma tutto il paese era deserto :O Dopo un po vidi una ragazza vestita in bianco che vagava senza una meta in piazza ,mi avvicinai per chiederle dove doveva andare, si girò e dalla sua bocca sbucarono denti affilati come rasoi provò a moderni ma io cominciai a scappare però per mia sfortuna iniziò a rincorrermi per prende fiato mi nascosi dietro una macchina ma dopo quel momento la luce si spense perché la mia vita era finita e il mio compleanno rovinato ero stata divorata da un mostro !
Public Domain
#337
scrittore
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SEQUEL DI SCOMESSA MORTALE «È tutto nel sangue, non è questione di passato o persone ma nel sangue, il mio. Nelle mie vene scorre sangue marcio, nero come me, come i miei demoni e ti ho portato con me affondo» le urlo mentre lei prova ad abbassare la pistola che avevo in pugno. «Blacke, guardami» la guardo, i suoi smeraldi, i suoi bellissimi smeraldi mi imploravano di smettere, di ritornare da nostro figlio, dalla nostra famiglia. «Non posso, non posso farlo» urlo in mezzo al bosco con rabbia e dolore. «Allora spara Blacke, ma sparami nel petto perché se sbagliassi il colpo, dovrò farlo io» Esce la pistola e la punta contro di me. «Sei fiamma che brucia, la mia fiamma» mi ripete con le lacrime che li rigavano il volto pieno di lividi e graffi ed io mi sentivo morire perché l'avevo fatta scendere nel mio profondo, nel buio più scuro e marcio che era il mio cuore, dove solo lei ha visto ogni cosa di me, ogni mio aspetto, soprattutto il peggiore e mi amava ugualmente. «Blacke lasciati andare, fallo per noi» Implora con i suoi occhi, mi volto e guardo le nostre moto distese a terra, ridotte peggio di noi. «Mi dispiace Amore mio» dico con un nodo in gola e poi in un attimo giro la pistola sulla mia tempia e premo il grilletto. ⚠️Attenzione, presenti nella storia scene esplicite di sesso, violenza e presenti anche uccisioni⚠️ La storia è coperta da copyright

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