Insegnami A Vivere

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Jul 3, 2017
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Non-Fiction
Cosa significa crescere da soli, senza nessun altro essere umano al proprio fianco, all'interno di una foresta? Per non morire si è obbligati ad imparare l'arte della sopravvivenza. È possibile che una persona cresciuta lontana dalla società civilizzata sia in grado di comunicare con altri esseri umani? Una ragazza come Maya Wilson, dopo gli anni passati in totale isolamento, potrà diventare come tutti gli altri? Sarà in grado di cambiare la sua vita completamente e lasciarsi alle spalle un passato tanto terribile? Riuscirà ad ambientarsi in un mondo dove la tecnologia migliora di giorni in giorni ma i pensieri rimangono retrogradi e maschilisti?
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#45
capellirossi
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"Naturas expelles furca" recita un verso di Orazio. "Potrai scacciare la natura con la forca." Iole, purtroppo, sa bene che in queste poche parole si può riassumere tutta la sua vita: sempre la stessa ansia di vivere o di lasciarsi morire, sempre le stesse persone da cui fuggire o in cui rifugiarsi, sempre gli stessi pensieri capaci di imprigionarla o di liberarla... un brulicare di sensazioni che la lasciano in stasi, congelata in un oceano di pensieri torbidi che sarebbero capaci di affogarla, se solo non fosse diventata così brava ad annaspare sul pelo dell'acqua. È la vita, si dice di tanto in tanto. Sono solo i vent'anni, altre volte. Passerà, è il pensiero finale. Ogni tanto bastano queste tre frasi per far tornare tutto normale, o almeno abbastanza da farla sentire come il resto del mondo in cui è immersa; le permettono di scivolare in quella realtà frivola, leggera, che pare essere tipica del mondo universitario, in cui l'unico problema è l'esame da dare il mese successivo o decidere come vestirsi per l'uscita di sabato sera. Ma poi torna a incrociare quello sguardo, a ricordare quelle mani per sentirsi di nuovo crollare e rinascere, in un continuo ciclo senza alcun senso di alti e bassi che porterebbe alla pazzia un sano di mente. Mai avrebbe immaginato che per uscire da quell'impasse di ansia e noia sarebbe bastata una piccola idea, una di quelle capaci di colpirti in testa come una tegola, talmente ridicola da sembrare addirittura sensata. "Potresti uscire con me, di tanto in tanto." *** Storia vincitrice dei Wattys 2020 nella categoria New Adult ✨

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