Il Diario Di Una Semplice Me.

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Aug 8, 2016
"Non mentirò mai più a me stessa. Non mentirò mai più agli altri." Me lo sono promessa così tante volte. "Sono stanca di mentire, di nascondermi. Non voglio più coprire con un velo di pietà tutto il mio vecchio essere. Non posso mentire. Non posso mentire a me stessa. Il mio cuore è stanco. Oramai non posso più tornare indietro, ma posso continuare ad andare avanti, per far sì che il mio cuore si pulisca da ogni traccia di impurità che esso contiene. Voglio vedere inchiostro nero scorrere e cascare sul pavimento attraverso le cicatrici del mio cuore. Voglio riuscire a guardarti senza che tu mi consideri un'essere schifoso. Farò in modo che in questo compleanno, che all'inizio dei miei 17 anni, ogni mio poro si ripulisca dall'impurità. Ogni mio gesto diverrà puro come il tocco della neve sulla mano aperta di un bambino. Non lascerò che tu mi rovini di nuovo. Non lascerò a me stessa la possibilità di crollare ancora. Non questa volta. Non una volta ancora." E soffiai sulle candeline.
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Ero solo una bambina quando strapparono la vita di mia madre davanti ai miei occhi. Il colpo di pistola ruppe il silenzio della sera come un urlo lancinante e lei cadde a terra, spezzata come un fiore fragilizzato dal gelo. Rimasi immobile, prigioniera del terrore, mentre il suo sangue si mischiava al fango. Quello stesso giorno maledetto tornai a casa frastornata e confusa, e scoprii un'altra ferita che prese a bruciare dentro di me: avevano portato via anche mio padre. Le colonne portanti della mia infanzia erano crollate in un solo attimo. Mio padre veniva portato via in una macchina scura con luci intermittenti; per anni l'ho visto solo attraverso un ricordo offuscato, Di mia madre, invece, rimanevano soltanto le ombre che mi inghiottivano nella mia camera buia. Eppure, non ero veramente sola. Accanto a me c'erano i miei due fratelli maggiori, come sentinelle silenziose. Loro si sacrificarono per crescermi, respingendo ogni brandello di quell'oscurità e proteggendomi dagli orrori che ancora sarebbero venuti a galla. Con il passare degli anni, ogni frammento doloroso si posizionava al suo posto, e cominciai a intravedere il quadro completo di quella terribile verità. Ma rimaneva un unico dubbio a divorarmi l'anima: l'ultimo tassello mancante, l'unico segreto capace di completare il mosaico del mio destino. ⚠️questa storia contiene scene esplicite di violenza, linguaggio non adeguato ai minori e soprattutto cattiva condotta. Non intendo normalizzare le cose che fanno i ragazzi, mi dissocio da ogni tipo di atteggiamento politicamente scorretto. ⚠️ Detto questo, sedetevi e leggete. Si parte per un viaggio di non ritorno per la psichiatria. [Primo della trilogia]

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