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Il mio attimo perfetto.

Il mio attimo perfetto.

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Apr 17, 2016
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Fiction
Romance
Mi chiamo Jessie,Jessie Rainbow.Mi è sempre piaciuto il mio cognome per quanto può sembrare strano.Non è un cognome che si sente tutti i giorni e l'idea che non lo ha quasi nessuno mi fa sentire unica,speciale.La mia personalità è come il mio cognome,sono un insieme di colori,un arcobaleno.Fin da piccola ho attribuito ad ogni colore un'emozione.Il giallo la felicità,il rosso la rabbia,l'azzurro la tristezza,il verde la tranquillità,il viola la paura.Il giallo non mi è mai stato tanto simpatico,chissà,forse perché non sono mai stata sempre felice nella mia vita.Dato che da piccola odiavo il giallo,e continuo a farlo,ho deciso di attribuirlo alla felicità.Ma non sapevo che il giallo sarebbe diventato il mio colore preferito con il passare degli anni.Anzi,non mi sarei mai aspettata di attribuirlo all'amore!
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È così facile da manipolare perché non oppone resistenza, non spezza mai i fili. Sono sempre perfettamente attaccati ai suoi arti, strano che non li percepisca. Delle volte faccio dei tentativi, stringo più forte: le dita assomigliano a dei piccoli insaccati - tutte viola e arrotolate da un tagliente cotone trasparente -, gambe e braccia le muovo io, in qualsiasi direzione mi venga in mente. Mi diverte vedere il pallore farsi strada sul suo volto quando tremano freneticamente e non sa come fermarle. È una marionetta così piccola, sta nel palmo della mia mano. Le accarezzo i capelli, soffio sulle sue spalle e lei si piega per abbracciarsi. È minuscola e sola, sulla mia pelle, la sollevo per il colletto della maglia che indossa. Perché non ti ribelli, personcina? Le dico, fissandola negli occhi, mentre faccio finta di lasciarla cadere. È così divertente, piange perché sente la terra mancare sotto i piedi. Ogni tanto si guarda allo specchio e sembra quasi voler non essere lì. Piano, delicatamente, mi avvicino al suo corpicino per sussurrarle qualche consiglio: ingrata, non mi ascolti mai. Io che spendo tanto tempo per te che non consideri minimamente le mie graziose proposte. Oh, non preoccuparti, avrai modo di riflettere. Vieni, dormi. La faccio camminare per un po' - perché no, inciampa qui, pensi sempre che possa accadere. Copriti pure con il lenzuolo, ma sappi che non puoi nasconderti. Arriverà il giorno in cui fallirai completamente ed io sarò lì ad aspettarti. Accadrà che perderai il senno ed io sarò lì a prendere il controllo, non lo lascerò per niente al mondo. Stai tranquilla, piccolo esserino, non sono così cattivo come immagini.

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