unknown girl.

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WpMetadataNoticeLast published Tue, Apr 26, 2016
era il 15 settembre. Il primo giorno di scuola. ero in seconda. conobbi Sofia, una ragazza stupenda. lei si chiama come me. all'inizio non me ne interessai. poi ho capito che poteva diventare mia amica. lei adesso è la mia migliore amica. IL MIO AMORE. senza di lei negli ultimi mesi non ce l'avrei fatta. mi ha sempre aiutata nei momenti difficili. nei momenti in cui stavo per mollare..lei mi ha sempre aiutata. c'era nei momenti difficili e in quelli belli. a scuola ne abbiamo fatto di tutti i colori. dalle foto ai libri sopra al banco nel momento della verifica..le richiamate dalle prof e i pianti fatti insieme. al pomeriggio ore al telefono..a ridere,scherzare,ridere insieme. litighiamo ogni due per tre ma non la cambierei mai per due meglio di lei. siamo arrivate fino a qui. ce l'abbiamo fatta..e ce la faremo io e lei..sempre insieme. nessuno ci dividerà. grazie. ti amo.
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"Ricordati di me quando tornerai in Italia." Sorrise il bambino di fronte a me. "E come potrei dimenticarti?" Come potevo dimenticare l'amico di un'estate intera? Colui che era stato parte delle prime esperienze. Il primo vero amico. Il primo vero amore. Amore innocete. Di una bambina. Il primo vero dolore. Il dolore del distacco. Il dolore di un addio. "Allora fammi una promessa." Disse tirando su il mignolino. "Qualunque cosa." Dissi mentre una lacrima mi rigava il viso. La asciugai con il dorso della mano, ma fu inutile, i miei occhi diventarono cascate in meno di un secondo. Lui mise giù il mignolo e mi prese le mani. "Non piangere." Sorrise ancora. Cercai di sorridere anche io, ma quel sorriso da bambino io non lo avrei più rivisto. "Promettimi che se ci rivedremo, un giorno, staremo insieme." "Certo." Annaspai tra le lacrime.

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