Like a drop: l'acqua che erode le rocce.

Like a drop: l'acqua che erode le rocce.

  • WpView
    GELESEN 893
  • WpVote
    Stimmen 138
  • WpPart
    Teile 13
WpMetadataReadLaufend
WpMetadataNoticeZuletzt aktualisiert Di., Mai 31, 2016
"E noi eravamo come un fiore di loto. Eravamo bagnati dalla stessa acqua stagnante, condividevamo gli stessi petali, sorretti da grandi foglie verdi intrise di speranza. Il nostro era il simbolismo della tranquillità e dell'equilibrio sull'acqua. Eravamo il punto di incontro fra la speranza e la vita. Eravamo la forza che sorreggeva le ali e il vento che le agitava." Logan Wilson e Ashley Stevens si rincontrano ad un Caffè Letterario di New York, l'Housing bookstore cafè. Dopo aver condiviso un'infanzia ed essersi persi di vista per anni, le loro vite si intrecciano nuovamente. I sentimenti che da sempre nutrono l'uno per l'altra, sono ancora una volta ostacolati da travagliate vicende familiari. L'amore è un sentimento che non ha unità di misura...Ma se così non fosse, quale limite avrebbe? Fin dove si è disposti a spingersi? Copyright © 2016, Questa opera letteraria è coperta da diritto d'autore e in rif. alla Legge 22 Aprile 1941, n. 643, depositata regolarmente presso ufficio SIAE (Società italiana Autori ed Editori). Ogni tentativo di plagio, in questo ed altri luoghi, è punibile a norma di legge e pertanto verrà segnalato alle autorità competenti.
Alle Rechte vorbehalten
#63
alba
WpChevronRight
Werde Teil der größten Geschichtenerzähler-CommunityErhalte personalisierte Geschichtenempfehlungen, speichere deine Favoriten in deiner Bibliothek und kommentiere und stimme ab, um deine Community zu vergrößern.
Illustration

Vielleicht gefällt dir auch

  • Ti porto via da qui
  • NON È COME SENTI
  • Ciò che non si vede (Bill Denbrough)
  • 𝑃𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛
  • Silent | Piccola Volpe
  • I will learn to get up
  • La Stagione delle Prime Volte
  • Odi et amo
  • Milquetoast

Amelia ha vent'anni e vive a Liria, un piccolo paese di mare dove l'inverno somiglia a una resa. Dopo una fuga mai davvero raccontata, si è rifugiata nella stanza sopra un bar semi vuoto e in giornate tutte uguali. Lavora al Faro Stanco, serve caffè con lo sguardo basso e annota frasi che non leggerà mai a nessuno. Ha smesso di cercare legami, e ha imparato a proteggersi con il silenzio. Alex ha ventitré anni e arriva a Liria quando nessuno arriva. Dice di essere lì per lavorare in un piccolo laboratorio di falegnameria, ma la verità è che cerca qualcosa che nemmeno lui sa spiegare. Il suo passato è inciso dentro, ma lo tiene nascosto sotto una calma che a volte sembra disinteresse, altre volte solo dolore ben educato. Il loro primo incontro è una crepa impercettibile nella monotonia. Nessun colpo di fulmine, solo uno sguardo in cui qualcosa si riconosce. Lentamente, quasi contro la loro volontà, iniziano a condividere gesti, silenzi, abitudini: un caffè sempre uguale, una camminata dopo il lavoro, un appoggio che non chiede spiegazioni. Non flirtano. Non si rincorrono. Si riconoscono. Ma l'intimità non è semplice per chi ha imparato a stare solo. Amelia si chiude appena qualcosa la tocca troppo da vicino. Alex scompare per giorni senza preavviso, quando i suoi nodi interni tornano a stringere. Si feriscono senza volerlo, eppure ogni volta sembrano ritrovarsi più veri. Quando Amelia rivive un dolore che credeva sepolto, tutto si spezza. Eppure è proprio nella distanza che comincia a capire: forse non ha bisogno di essere salvata, ma di qualcuno che resti. Anche Alex, per la prima volta, smette di fuggire. Confessa un frammento di sé che non aveva mai detto a nessuno. Non per ottenere qualcosa, ma per esserci davvero. Insieme imparano che l'amore non è guarigione, ma presenza. Non serve a chiudere le ferite, ma può renderle più leggere da portare. Nel finale, non sono "felici e risolti", ma veri e presenti. E questo basta.

Mehr Details
WpActionLinkInhaltsrichtlinien