Un'amore tra i banchi

Un'amore tra i banchi

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WpMetadataReadComplete Thu, May 12, 2016
Ed eccomi qui sul banco che guardo quel bellissimo ragazzo che si è appena trasferito nella mia classe.. Si chiama Lele ha 17 anni e vive nel mio stesso quartiere, lui un ragazzo d'oro, la famiglia è una di quelle male andate, discriminata da tutto il paese. I miei da quando hanno scoperto che mi piace, mi fanno sempre uscire con mio fratello che ha 20 anni. Loro non vogliono farmi avvicinare a lui per colpa della famiglia. Ma io lo so, so com'è lui. È un ragazzo intelligente, simpatico, bello da morire, studioso, generoso, non ha assolutamente niente della sua famiglia. Ben presto però mi farò avanti. Andrò contro la mia famiglia, ma lo voglio assolutamente mio.
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La paura di amare spinge a fuggire e a temere ogni coinvolgimento emotivo al di là del puro sesso, fino alla sua completa negazione. Storia di due fratellastri Noah (19 anni) e Jordan (20 anni) con visioni opposte dell'amore che si ritrovano attratti uno dall'altro e costretti a fare i conti con i loro desideri e le loro paure... Dal testo: Ho pensato che una dimostrazione sarebbe stata più divertente..." poi mi avvicino al suo orecchio e proseguo "adesso, o ti occupi del mio problemino o mi lasci andare " abbasso gli occhi per fargli capire a cosa mi riferisco. Jordan segue il mio sguardo e rendendosi conto delle nostra nudità e soprattutto del mio sesso nuovamente sveglio, si sposta immediatamente diventando tutto rosso "Io non sono come te, non faccio sesso con i ragazzi e poi ... tu sei mio fratello!" Io mi avvicino nuovamente e parlo a pochi centimetri dal suo viso "Non sai cosa ti perdi... e comunque noi non siamo fratelli, sono i nostri genitori che si sono sposati", poi lo afferro per la nuca e lo bacio con violenza, il mio corpo aderisce al suo facendogli sentire la mia erezione. Lui mi spinge via con forza, il suo sguardo è un misto di rabbia e dolore "Vaffaculo Noah!" Io sorrido "Anche per me è stato un piacere" lo oltrepasso e me ne vado in camera mia seguito dal suo chiaro "Ti odio stronzo!"

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