Ziam
WakeMeUp
Il sole quella mattina -stranamente- splendeva su Londra, e Liam si era svegliato con un'insana voglia di godersi il suo ragazzo, e fare una passeggiata insieme a lui, beandosi di quel sole e quella fresca aria mattutina.
Così, ancora tra le braccia di Zayn, iniziò ad accarezzargli leggermente il petto e le braccia per svegliarlo.
Stavano insieme da ormai un anno, ma nessuno ne era a conoscenza, neanche i loro compagni di band, ignari di tutto quello che accadeva nella loro camera, a partire dal fatto che dormivano insieme. Non sapevano come l'avrebbero presa gli altri, Liam era sicuro che li avrebbero accettati e supportati comunque, ma in accordo con Zayn avevano preferito tacere, fino a quando non sarebbe diventato inevitabile confessarlo.
Continuò ad accarezzare il suo ragazzo, fino a quando lo sentì mugugnare per poi aprire gli occhi e voltarsi verso di lui.
«Ehi, buongiorno...» disse il moro, con voce impastata dal sonno.
«Buongiorno a te.» rispose sorridendo,
Liam fissa il ragazzo che tiene la sigaretta fra le dita, respirando velocemente. Guarda un attimo gli amici che continuano a camminare ignari lungo la strada, le ombre dei loro corpi lunghe sull'asfalto. Espira con uno sbuffo e chiude gli occhi, seguendo la schiena del moro, le mani dentro le tasche chiuse in un pugno. Entrato nel vicolo, lancia uno sguardo al lampione che continua a frizzare, illuminando a scatti. Alla fine si zittisce, spegnendosi definitivamente. E' completamente buio. Liam deglutisce, indeciso se tornare indietro. Riesce ancora a vedere la sagoma del ragazzo poco avanti. Fa un altro respiro profondo e fa un passo.
E' da lì che inizia a cadere nel vuoto.
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Storia trasferita da efp.