Pensate di vivere in una città strana, abitata da gente strana, dove anche la scuola è strana. Ecco, la scuola. Nella mia, la Starschool, si studiano materie come ufomatica o osservazione parabolica. Come se non bastasse, faccio quello che noi chiamiamo PON, solo che in questo "PON", ci alleniamo, facciamo chilometri di corsa, tiro con l'arco o poligono in generale, lotta corpo a corpo, e perfino nuoto! Già, tutto questo grazie a Moon Abrony, la nostra trix, e per chi non sa che cosa è una trix, bhe, dico solo che è meglio non incontrarne mai una, detto tra noi, sono tutte pazze. Moon è punk, e ho detto tutto. Con lei facciamo ricerche sulla scomparsa di sua figlia.
Ah, quasi dimenticavo. Vivo attaccata ad un'entità, chi ha giocato a Beyond capirà, chi no, cercherò di spiegarlo il meglio possibile.
Io sono Betelgeuse Mira Sophie Skulling, e questa è la mia storia paranormale.
Una sera come tante, Alessia torna a casa e... sorpresa! C'è un'ombra che sembra essersi iscritta al suo abbonamento personale. Nessun fantasma con il lenzuolo, tranquilli. Solo quella fastidiosa sensazione che qualcuno - o qualcosa - la stia osservando. Sempre.
Tipo uno stalker cosmico, ma senza profilo Instagram.
Più cerca di ignorarlo, più quella presenza si fa insistente. È come un ex tossico spirituale: non lo vedi, ma lo senti. Dietro l'angolo. Sotto pelle. Nella testa.
E la cosa peggiore? Alessia inizia ad affezionarsi a quella strana connessione. Perché, a volte, anche la paura sa essere affascinante.
Chi è questa presenza? Perché sembra così intima? E perché, in fondo, Alessia non vuole davvero liberarsene?
DISCLAIMER:
Questa storia contiene linguaggio, situazioni e spiriti (metaforici e non) inadatti a un pubblico impressionabile.
Sesso, mistero, e un po' di inquietudine esistenziale serviti con sarcasmo.
Alessia.