La paura non fa rumore
Dal terzo capitolo:
"Chiuse d'istinto gli occhi, mentre l'aria gli sferzava la faccia. Non aveva più paura. Lui era la paura, in quel momento. Non era più ***, e probabilmente non lo era mai stato. Non era un Velocista, non avrebbe più messo piede in quel dannatissimo labirinto. Non era niente di tangibile. Era solo un groviglio di paura e dolore, odio e disperazione.
Questo pensò, prima di schiantarsi a terra in un suono terrificante di ossa rotte e liquidi versati.
Ma si sbagliava. Perché la paura non fa rumore quando cade."
Una fanfiction inutile, malinconica e che sprizza fanservice da tutti i pori. Provare per credere.