Era passato quasi un anno da quel giorno in cui Yasmine aveva ripiegato il biglietto di Robert e aveva deciso di non rispondere. Non subito, almeno. Da allora, aveva imparato a respirare in modo diverso: più lento, più consapevole, come se ogni respiro fosse un passo dentro di sé. La sua vita a Parigi aveva preso una piega inaspettata. Il ristorante Éclat era cresciuto - non solo nei numeri, ma anche nel cuore. Il suo nome cominciava a farsi strada tra i critici e i giovani chef della città, e i clienti chiedevano sempre più spesso: «Dov'è quella ragazza con i piatti speziati e l'anima negli occhi?» Yasmine non era più solo una cuoca. Era una narratrice silenziosa che raccontava storie attraverso i sapori, come se ogni ricetta fosse un frammento della sua anima guarita. Eppure, in quelle notti d'inverno, quando il silenzio si stendeva come una coperta pesante sulla città, la sua mente tornava inevitabilmente a quel volto. Robert. L'uomo che l'aveva fatta sentire viva. Che l'aveva baciata con la mente prima ancora che con le labbra. L'uomo che non aveva mai cercato di possederla, ma che l'aveva risvegliata dal torpore di una vita a metà. Non si erano più sentiti direttamente. Nessuna chiamata, nessun messaggio che interrompesse il ritmo della sua nuova quotidianità con Julien. Ma ogni tanto, come un battito regolare del destino, un fiore anonimo compariva davanti al ristorante. Una gardenia, una peonia, una stella alpina. Senza biglietti, senza firme. Solo silenzio e poesia. Questo terzo volume è il racconto di quel silenzio che sta per rompersi. È la storia di una scelta definitiva tra la sicurezza di un amore gentile e il richiamo viscerale di un uomo che, pur restando nell'ombra, non ha mai smesso di aspettarla. Dalle cucine frenetiche di Parigi alle colline dorate della Toscana, Yasmine scoprirà che alcune promesse non hanno bisogno di parole per essere mantenute... e che il futuro ha il sapore dolce di un nuovo, incredibile inizio.
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