5 wounds//Calum Hood

5 wounds//Calum Hood

  • WpView
    Reads 111
  • WpVote
    Votes 7
  • WpPart
    Parts 7
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Sep 26, 2016
Le porte della mensa si aprirono bruscamente e un ragazzo vi entrò dentro, scortato da due guardie armate che lo tenevano per i polsi già ammanettati. Tutti, compresa me, ci girammo nella sua direzione, spinti dalla curiosità. Quello che mi stupì fu che, ad ogni suo passo, le persone presenti abbassavano il capo e continuavano a mangiare. I loro occhi erano spenti dalla paura. Io lo seguii con lo sguardo per tutto il tragitto e continuai a fissarlo anche quando lo fecero sedere ad un tavolo, in fondo alla stanza. I due uomini gli tolsero le manette e si posizionarono ai suoi lati, mentre lui si massaggiava i polsi rossi. Poi si guardò attorno, come attratto da qualcosa. I nostri occhi si scontrarono, come avrebbero potuto fare una mano e una guancia, e la vidi: l'enorme ferita che lo aveva squarciato dall'interno.
All Rights Reserved
#837
5secondsofsummer
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Amnesia •Luke Hemmings•
  • Wrapped Around Your Finger || Muke
  • Flying Angel || Luke Hemmings
  • Come find me - Luke Hemmings
  • Hurts ¤ Luke Hemmings
  • Words. || Luke Hemmings
  • ||The Only Reason||-Ashton Irwin

«Comunque, io sono Luke» mi porse la mano sorridendomi e le sue iridi azzurre incontrarono le mie color nocciola per più di un secondo. Avevo questa grande paura di guardare le persone negli occhi, paura che qualcuno riuscisse a capire tutto ciò che ho passato, del dolore che ho provato, di comprendermi con un solo sguardo, paura che svanì in quegli attimi in cui i nostri sguardi si erano incrociati. «So chi sei. Sei molto conosciuto a scuola» nonostante questo fosse solo il primo anno per entrambi nella nostra scuola, Luke era abbastanza conosciuto. Come sapevo che era anche per lui il suo primo anno? Semplice. Le voci girano. «Uhm, diciamo di si. Ho un debole per farmi mettere nei casini» accennò una lieve risata «Isabella Walker» porsi la mia mano verso la sua, stringendola e sperai con tutto il cuore di aver trovato un amico.

More details
WpActionLinkContent Guidelines