Margot Victoria Smith, 18 anni, maniaca dell'ordine, genitori spesso assenti e un'anima chiusa in se stessa.
La sua mania di dover sistemare tutto ciò che non è al proprio posto l'ha portata ad allontanarsi da tutto e da tutti.
Il disordine la terrorizza.
Margot vive di libri, ordine e musica.
Margot non si può definire, Margot è un uragano, un enigma, in cui tutto è al proprio posto, ovvio, ma pur sempre un mistero.
Jonathan Thompson, tutto fuorchè ordine, casinista, amante del rischio, della probabilità.
Jonathan vive nell'incertezza, nel dubbio.
Jonathan non è come Margot.
Jonathan è un casino, sia fuori che dentro.
Nulla è al proprio posto quando c'è di mezzo Jonathan Thompson.
Ma questo Margot non lo sa.
Riuscirà a mettere a posto il disordine che è dentro Jonathan?
O i due si odieranno perché troppo diversi, e quindi incompatibili?
Margot ha 18 anni, non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno e, cosa più importante, ha dovuto imparare a crescere in fretta e da sola.
Non sa cosa sia l'amore, e non ha voglia di saperlo, per il momento vuole solo lasciarsi dietro il passato. Ma Chicago sarà un ambiente nuovo per lei.
Riuscirà a stare lontana dall'amore?
"Da qualche parte nel mondo, le nostre anime si apparterranno per sempre."