"Fatemi tornare a casa. Subito."
"Signorina, lei non puó. È ancora instabile. Necessita di un duro allenamento. Lei è la prescelta, la nostra arma perfetta"
"A-arma perfetta?"
"Ma come, il signor Sitaël non le ha detto nulla?"
Scossi la testa.
"Lei appartiene a questo mondo, ormai. Non ha piú nulla di umano.
Lei è destinata a combattere contro i cattivi"
Conclusero la frase con una risata di scherno, sottolineando l'ultima parola.
"E chi sono i cattivi?"
"Questo sta a lei deciderlo"
dal capitolo sei:
"C'è...c'è un'altra cosa dei tuoi occhi." Affermò lentamente, cercando di non lasciare che il suo disturbo rovinasse tutto.
Theo rimase nella stessa identica posizione, ma Liam sapeva che stava ascoltando.
"Hai sempre quello sguardo" Continuò la sua frase iniziale. Il più grande si girò incuriosito, così Liam decise di spiegare.
"Guardi il mondo come se ti sentissi in colpa per qualcosa che non hai fatto, sembra che tu dubiti che le persone ti vogliano bene"