Alaska, una ragazza come tutte le altre all'apparenza, nasconde un grande segreto, o forse un grande ricordo. Ma cos'è un ricordo? Qualcosa che hai, o qualcosa che hai perso per sempre?
Le immagini e le sensazioni nella sua mente sono ancora vivide, nonostante siano passati già 3 anni.
Si ricorda di quella ragazza, che sembrava così innocente, ignara del male del mondo, trasformarsi in qualcosa di mostruoso e allo stesso tempo di bellissimo. Il suo pelo risplendeva sotto la luna piena, e sembrava cosi morbido, cosi setoso. Gli occhi gialli brillavano della penombra rendendo il tutto ancora più paradossale. Ma quella creatura, si era accorta che lei la stava osservando.
E all'improvviso un dolore acuto alla gamba.
Se ci pensa riesce ancora a sentire il sangue caldo colare dalla ferita. Il cuore battere all'impazzata. I brividi lungo la schiena. Il veleno scorrere nelle sue vene. La paura di morire. E poi, la vista appannata, finché non divenne tutto nero.
In un paesino sperduto in America, Nyx e i suoi amici trovano il cadavere di una donna forestiera. Dalle indagini si scopre che non è stata uccisa da un uomo e neanche da un animale. Una vecchia leggenda tramandata nella famiglia della ragazza la porta ad investigare sul caso, e si scopre l'esistenza di qualcosa di inaspettato.
"Il pelo irto e scuro puzzava di macabro. I denti sguainati come sciabole e lucenti come il manto di Luna. Occhi rosso cremisi come il sangue che sgorga da una ferita.
Nessuno sarebbe mai riuscito a pensare che un tempo quella creatura fosse stata umana.
Ma la cosa peggiore era che non poteva controllare le sue azioni: non era lui la mente, non era sua la colpa.
Non era lui il vero mostro.
Quella carogna del suo tiranno lo costringeva a tal punto da far desiderare al povero mostro di morire."