We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Sara,Clara,Matteo e Dario

Sara,Clara,Matteo e Dario

  • WpView
    Reads 14
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadComplete Wed, Jun 29, 2016
WpInfo
Fiction
Action and Thriller
Sara,Clara,Matteo e Dario sono 4 gemelli e un giorno scapparono di casa verso il bosco,ma si persero in mezzo alla natura,quindi decisero di accamparsi lì per la notte.Sara,arrostendo un wüstel, disse a Dario: - Grazie Dario,complimenti senza di te e la tua fidata bussola siamo riusciti a perderci,complimenti!! - e Clara insieme a Matteo dissero: -già,complimenti!! Per fortuna che Clara ha portato da mangiare,2 tende,da bere e uno zaino pieno di cose! -.Sara e Clara iniziarono ad andare a letto,ma Dario e Matteo volevano esplorare il bosco,quindi uscirono dalla tenda e....BOOM! Un essere molto strano li catturò.Il giorno dopo Clara e Sara andarono ad aprire la tenda e....BOOM! L'essere catturò anche loro e le portò in una grotta e Dario insieme a Matteo dissero: -ciao! Come va?! - e Clara disse:-cosa vuoi mostro!? - E il mostro disse:- Voglio solo accompagnarvi a casa! - Sara allora disse :- Grazie! Ci potrebbe accompagnare ora? - allora il mostro:Certo, andiamo! - e partì. FINE
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Ti terrò per mano
  • Criminal Love
  • Sirens
  • ...Posso?
  • L'inferno sulla terra
  • Legami
  • Quel che non riesco a vedere
  • La figlia del Barone

Dalla storia: Clara si lasciò cadere, sfinita, sulle sedie reclinabili in legno del terrazzo, sospirando. Sentiva gli occhi di Nelson addosso, ma non era più il momento di essere forte. Calde lacrime iniziarono a scendere sul suo volto mentre formulava quella semplice domanda: possibile che dopo tutti quegli anni fosse ancora innamorata di lui? Come se la sua mente volesse farsi beffe di lei, eccola che le ripoponeva il ricordo più bello e allo stesso tempo più difficile da affrontare di tutti; il loro primo incontro. Erano passati più di vent'anni ma lo ricordava come se fosse ieri. Era il primo giorno di asilo quando inciampò durante acchiapparella, sbucciandosi il ginocchio. Le veniva da piangere ed inoltre aveva rovinato i suoi pantaloni preferiti. Era ancora intenta ad osservare la ferita con le lacrime agli occhi quando una vocina disse: "sei caduta?" Era un bambino, con i capelli lisci, corti e castano chiaro, tendenti al biondo. Le sorrise sincero, porgendole una mano per alzarsi. "Si" rispose Clara afferando la sua mano. "Ora però non voglio più giocare" "Come mai?" Continuò il bambino, asciugandole una lacrima. "Ho paura" rispose lei a bassa voce, quasi timorosa. Il bambino sorrise. "Ti terrò la mano allora" Clara sorrise prendendogli la mano contenta, cacciando indietro le ultime lacrime. "Comunque io mi chiamo Cesare e da adesso saremo amici per sempre" (Completata)

More details
WpActionLinkContent Guidelines