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WpMetadataNoticeLast published Thu, Sep 8, 2016
'Volevo affrontare questo con te, e mi sono trovata nel labirinto più complesso e spaventoso, creato dalla mia stessa mente. Io ero un elemento. Tu ne eri un altro. Non possiamo incontrarci, le nostre menti e le nostre anime sono troppo diversi. Ma ho bisogno di te per uscire da quest'inferno. Ho bisogno di te per ritornare ad essere qualcosa di reale. Ho il fuoco vivo dentro di me, e mi sta ardendo l'anima.' Joe e Xo hanno perso qualcosa. Qualcosa che ha cambiato le loro vite per sempre. Dopo anni qualcuno li richiama e li porta a fare i conti con qualcosa con cui credevano di aver chiuso. Un viaggio, una ricerca, forse molte scoperte...ma tutto quell'inferno era per un solo scopo. Ritrovare se stessi. Se ad un certo punto non sai neanche se sei reale...come fai a capire davvero cosa ti rende vivo? È questa la vita? Un continuo rimpianto?
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{Sequel di "Benvenuta nella radura"} Non sapevo nulla di tutto quello, e non sapevo come poteva essermi utile.. Ma erano informazioni interessanti. E, in un certo senso, non mi erano nemmeno nuove. Che pensiero stupido... era ovvio che non potevano essermi poi del tutto nuove! ‹‹ Spero solo che nessuno dei soggetti si ammali gravemente durante la fase due ›› mormorò, riportando la sua attenzione sul fascicolo che gli avevo passato poco fa. Prima che potessi aprire bocca per chiedere qualche informazione riguardante questa fantomatica "fase due", entrò qualcuno in stanza. La solita dannata assistente di mio padre, quella che portava gli occhialoni ed aveva un naso più lungo di un becco d'anatra. ‹‹ Signor Richard... sono qui. Sono arrivati ›› Mio padre annuì, tornando a sedersi sulla sua sedia e schioccando la lingua ‹‹ Bene. Cominciamo, allora ›› Gennaio 2016: #20 Avventura Gennaio 2016: #14 Avventura Gennaio 2016: #10 Avventura

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