Story cover for Un attimo per dimenticare  by Teodora__0902
Un attimo per dimenticare
  • WpView
    LECTURAS 8
  • WpVote
    Votos 2
  • WpPart
    Partes 2
  • WpView
    LECTURAS 8
  • WpVote
    Votos 2
  • WpPart
    Partes 2
Continúa, Has publicado jul 08, 2016
"Le migliori serate sono iniziate con: 'Io stasera non bevo' , le migliori amicizie con: 'Quella lì mi sta sul cazzo'  e i migliori amori con ' Io con quello? Mai'


Elena Smith e Riccardo Anderson.
Migliori amici da sempre,e alunni modello.
Cosa cambierà nelle loro vite?
Dopo una storia d'amore complicata come la loro, riusciranno a stare insieme?
Todos los derechos reservados
Regístrate para añadir Un attimo per dimenticare a tu biblioteca y recibir actualizaciones
O
#997tiamo
Pautas de Contenido
Quizás también te guste
"Il migliore amico di mio fratello, la mia condanna" de furetto8z
78 partes Concluida
Anna Conte. 17 anni e una consapevolezza quasi insolente di sé. Gli occhi, di un verde intenso e sono lo specchio di un'anima complessa: spesso gelida e tagliente. Non si sforza di piacere, anzi. È l'antipatia fatta in persona quando vuole, un muro di spavalderia e arroganza dietro cui nasconde una vulnerabilità che, solo a pochi e rari momenti, si concede di mostrare. Ogni suo gesto è studiato, ogni parola calibrata per ottenere l'effetto desiderato: intimidire, provocare o, a volte, sorprendere con un inaspettato lampo di ironia che la rende, suo malgrado, quasi affascinante. È la sorella di Edoardo Conte, e questa parentela non è solo un cognome: è un marchio. Il suo ego è molto smisurato. Non accetta di essere seconda a nessuno, né di essere sottovalutata. È un enigma: spigolosa, testarda, eppure con una scintilla di quella stessa umanità che, pur tra mille errori, si fa strada anche nei cuori più duri. Non la definisci con un solo aggettivo, perché Anna è impulsiva ma calcolatrice, distaccata ma intensamente legata alle sue radici. Ciro Ricci. 18 anni. Gli occhi, di un nero profondo e penetrante, riflettono un'intelligenza acuta e una determinazione spietata, capaci di valutare ogni situazione e ogni persona con una lucidità quasi disarmante. Ciro non è mai stato un ragazzo qualsiasi; è nato e cresciuto con il peso di un'eredità criminale sulle spalle, un fardello che ha accettato con una gravità e una risolutezza precoci. Ogni suo movimento è calmo, controllato, ma intriso di una tensione latente che preannuncia la violenza. Non ha bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare; la sua autorità è innata, un magnetismo oscuro che attira e sottomette. Il suo carisma è palpabile, un'arma tanto affilata quanto un coltello, capace di ispirare una lealtà incondizionata nei suoi seguaci e un terrore reverenziale nei suoi avversari. Ciro è il volto di un destino segnato, l'ambizione pura di chi vuole prendersi tutto, costi quel che costi.
Quizás también te guste
Slide 1 of 10
"Il migliore amico di mio fratello, la mia condanna" cover
Un Amore Senza Fine cover
~ La mia salvezza sei tu ~ cover
 Il Nostro Per Sempre (SEQUEL) cover
innamorata del mio migliore amico  cover
A TE  cover
Fra amore e odio cover
Stem, Ho Ancora Il Sogno Che Tutto Ritorni😔😻 cover
About a kiss. cover
The Sun and the Moon - Waud Twins cover

"Il migliore amico di mio fratello, la mia condanna"

78 partes Concluida

Anna Conte. 17 anni e una consapevolezza quasi insolente di sé. Gli occhi, di un verde intenso e sono lo specchio di un'anima complessa: spesso gelida e tagliente. Non si sforza di piacere, anzi. È l'antipatia fatta in persona quando vuole, un muro di spavalderia e arroganza dietro cui nasconde una vulnerabilità che, solo a pochi e rari momenti, si concede di mostrare. Ogni suo gesto è studiato, ogni parola calibrata per ottenere l'effetto desiderato: intimidire, provocare o, a volte, sorprendere con un inaspettato lampo di ironia che la rende, suo malgrado, quasi affascinante. È la sorella di Edoardo Conte, e questa parentela non è solo un cognome: è un marchio. Il suo ego è molto smisurato. Non accetta di essere seconda a nessuno, né di essere sottovalutata. È un enigma: spigolosa, testarda, eppure con una scintilla di quella stessa umanità che, pur tra mille errori, si fa strada anche nei cuori più duri. Non la definisci con un solo aggettivo, perché Anna è impulsiva ma calcolatrice, distaccata ma intensamente legata alle sue radici. Ciro Ricci. 18 anni. Gli occhi, di un nero profondo e penetrante, riflettono un'intelligenza acuta e una determinazione spietata, capaci di valutare ogni situazione e ogni persona con una lucidità quasi disarmante. Ciro non è mai stato un ragazzo qualsiasi; è nato e cresciuto con il peso di un'eredità criminale sulle spalle, un fardello che ha accettato con una gravità e una risolutezza precoci. Ogni suo movimento è calmo, controllato, ma intriso di una tensione latente che preannuncia la violenza. Non ha bisogno di alzare la voce per farsi ascoltare; la sua autorità è innata, un magnetismo oscuro che attira e sottomette. Il suo carisma è palpabile, un'arma tanto affilata quanto un coltello, capace di ispirare una lealtà incondizionata nei suoi seguaci e un terrore reverenziale nei suoi avversari. Ciro è il volto di un destino segnato, l'ambizione pura di chi vuole prendersi tutto, costi quel che costi.