Sitting on the roof || h.s.

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Se gli avessero chiesto "Vi sentite invincibili a stare su un tetto di un palazzo abbandonato?" Loro avrebbero risposto di no, ma diamine gli sembrava di essere più vicini alle stelle, avevano vissuto e osservato tante di quelle avventure, che anche il più principiante tra gli autori ne avrebbe ricavato un gran racconto. Osservavano la vita sotto di loro, anche se qualche giorno avrebbero preferito ignorarla, dimenticarsene completamente ma purtroppo non erano come le tegole e i camini, destinati a rimanere lì per sempre, dovevano affrontare quello che stava là sotto: nella strade, nella case, nei luoghi che per qualche legge sentimentale gli appartenevano. E intanto tenere lo sguardo fisso al cielo in cerca della loro stella o anche solo di un segno di cosa sarebbero potuti essere o diventare. [I fatti descritti in questa storia sono inventati. I personaggi, a eccezione dell'aspetto fisico, non hanno alcun collegamento con la realtà.]
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niallhoran
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  • Il ragazzo della libreria 2 - Half a Heart

"Esco, ma vedo un tizio vestito di nero. Un'ondata calda mi travolge come se fosse luglio inoltrato. Il tizio si dirige verso di me. Ha deglio occhiali da sole: "Strano" penso, dato che è ormai notte. Ha un lungo mantello nero, come quelli che indossava Harry Potter... Ma ha qualcosa che mi preoccupa o che mi attira: è come se fosse una misteriosa calamita. Senza pensarci su due volte, rientro nel locale impaurita.... Si dirige verso il bagno ed io, attirata da quella solita strana calamita, lo seguo. Cerco di non dare nell'occhio, mentre entro di nascosto nel bagno degli uomini... O mio dio?! Se non mi sbaglio questo è Harry Styles! Ma che ci fa in un normale locale un cantante così?! Sento dei passi. Mi devo muovere. Inciampo nella cartaigienica lasciata all'ingresso da qualche individuo poco educato e "patapunfete". Eccomi per terra. Accidenti a me: quanto sono maldestra."

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