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R.A.I.N.B.O.W.

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Jan 4, 2017
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Fanfic
Ciao a tutti! Sì, sono sempre io xD ultimamente sono fissa in questo fandom ^^ Allora, questa volta vi propongo una raccolta di 7 flashfic di 350 parole l'una. Ogni flashfic di questa raccolta sarà incentrata su una differente coppia, sarà assegnata ad un colore dell'arcobaleno e ruoterà intorno ad una parola che inizierà con una delle lettere che compongono la parola "rainbow" e al "significato" del colore. Ecco qui la lista completa: R - «Also a play boy like me can be very ROMANTIC if you want it.» ~ Ringabel x Edea [Rosso = Amore] A - «I always knew you were ALIVE!» ~ Angelo x Aimee [Arancione = Ottimismo] I - «My feelings for you goes beyond my whole IMMAGINATION.» ~ Barbarossa x Mephilia [Giallo = Fantasia] N - «I hope in a NEW future with you.» ~ Tiz x Agnès [Verde = Speranza] B - «You are so pretty when you BLUSH.» ~ Barras x Holly [Blu = Tenerezza] O - «Your voice saved me from the OBLIVION where I'd fallen.» ~ Janne x Yew [Indaco = Silenzio] W - «WHY did you saved me?» ~ Jackal x Praline [Viola = Mistero] Spero di avervi incuriosito e che la raccolta vi piaccia!
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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