Dietro il Muro di Scudi

Dietro il Muro di Scudi

  • WpView
    Reads 19
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 5
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Nov 30, 2016
Bianca è un personaggio di pura fantasia nata dalla mia passione per il gioco di ruolo e per la storia del medioevo. Spero di continuare a scrivere le sue imprese quando avrò un pò di tempo,
All Rights Reserved
#15
women
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • L'alfiere della luce (Arthalion's Chronicles #2)
  • La  Mia Nana<Bakugou X Reader>
  • 𝑬𝒗𝒆𝒓𝒚 𝒚𝒐𝒖 𝑬𝒗𝒆𝒓𝒚 𝒎𝒆
  • Heart of Darkness... when two worlds collide - a doctor for Dabi (prima)
  • Il re di ghiaccio (Arthalion's Chronicles #3)
  • Divided Lights - L'ascesa dei draghi
  • Kiss me | Dramione
  • ETKEN - l'ultimo Principe
  • Rancore

"La guerra, da sola, non ti porterà ciò che desideri, né ciò che ti spetta. La pace, figlio mio, è la più nobile aspirazione per un re, non il dominio". ♦♦♦ Una guerra di logoramento nelle rigide terre del Nord somiglia poco alla gloriosa cavalcata verso il trionfo che Galanár aveva immaginato. L'aperta ostilità di re Anárion e la decisione di abbandonare Valkano nelle mani dei Nani hanno messo a dura prova la determinazione del principe, che vede la vittoria sfuggirgli di mano. E mentre Edhel si trova a fronteggiare una mole di conoscenze inaspettata, le certezze di Aidan iniziano a vacillare. L'avvento del supremo Daimonmaster potrebbe cambiare le sorti del mondo e il Sogno dei Bardi diventare reale, mentre gli echi della battaglia per il dominio di Amilendor si fanno sempre più vicini. ♦♦♦ "Adesso siamo sulle ginocchia degli dei". __________________________________ ⚠️ TRIGGER WARNING ⚠️ Alcuni capitoli di questa storia contengono scene che potrebbero colpire la sensibilità dei lettori e risultare disturbanti. Come autore, persona e donna, ho sempre condannato ogni possibile forma di violenza. La scelta di ambientare la storia in uno pseudo-medioevo europeo e il tentativo di ricreare con fedeltà la temperie e i costumi dell'epoca, tuttavia, obbligano i miei personaggi a essere figli del loro tempo. Un tempo in cui molte azioni, oggi giustamente sanzionate, spesso non costituivano reato in una società dominata ciecamente dal patriarcato e dal privilegio maschile. La Storia, purtroppo, non può essere sovrascritta, ma di certo può essere cambiata. La speranza è che la consapevolezza degli errori del passato possa giovare a migliorare il presente e il futuro.

More details
WpActionLinkContent Guidelines