Amore immaginario

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WpMetadataNoticeLast published Thu, Jul 28, 2016
Benvenuti,ora vi racconto una storia di un ragazzo di nome bruno. Un giorno un ragazzo di nome bruno andò a scuola dei ragazzi ridevano sempre perché lui era un bambino orfano quindi non si vestiva bene,non parlava mai con gli amici era timido,suonò la campanella per iniziare la lezione lui siccome che era timido e non aveva amici non andò a lezione.C'e' un motivo che non va a lezione?si ovvio e quello che gli amici ogni giorno ridevano di lui che non aveva i genitori poi fuori scuola o in giro lo picchiavano lui aveva paura.....Un giorno vide una bellissima ragazza di nome Bella lei:perché piangi? lui:mi picchiano perché sono orfano lei all'improvviso disse: Ti amo lui: cosa,come hai fatto a sapere che io ti amo? lei:si vede dagli occhi e poi io ti amo davvero apparte tutto questo vuoi essere il mio fidanzato lui:si ti amo tanto cucciola lei dall'ora stava sempre vicino il fidanzato e nessuno lo sfotteva... FINE scritto da Claire F.
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Sirens

Dinanzi a me, gli occhi color nocciola più belli che abbia mai visto in tutta la mia vita, un nasino sporgente e delle labbra sottili a dir poco affascinanti. Uno spruzzo di lentiggini non troppo visibili gli ricoprono un po' del naso e la sua mascella contratta mi fa capire che dovrebbe essere un uomo da cui avrei fatto meglio a fuggire. Ed invece non l'ho fatto. Sono rimasta qui a lasciarmi baciare ed adesso mi sento una stupida. Il ragazzo mi sorride ma io non riesco a ricambiare in alcun modo, pensando bene a cosa diavolo mi sia accaduto. -Brian! Cazzo, Brian! Muovi il culo e scappa prima che sia troppo tardi!- Urla un ragazzo in lontananza, richiamando l'attenzione dello sconosciuto che mi ha appena baciata. Il ragazzo scappa via, riprendendosi il passamontagna dalla mia mano e continuando a sorridere con fare beffardo. I cinque ragazzi fuggono via urlando libertà come se non ci fosse un domani. Io mi siedo sull'asfalto freddo, toccandomi le labbra e desiderando solo di scomparire.

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