Party Poison Unchained | Frerard

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Western!Frerard Stati Uniti D'America 1875 «Gerard tornò di nuovo bambino. Piccolo e impavido, certo del grande ruolo che la vita gli avrebbe riservato, a lui soltanto, privilegiato e amato da Dio stesso più di tutti gli altri. Una confidenza derivatagli più dai suoi lunghi periodi di solitaria introversione e da un precoce ma fecondo contatto con le armi da fuoco, piuttosto che da spavalderia o da un'educazione viziata. A dieci anni sapeva maneggiare dignitosamente una pistola. A tredici era capace di manovrare un fucile meglio di un uomo fatto e finito. Quell'innata fierezza ardeva calda nel suo cuore innocuo, quel sentimento di onnipotenza che si modellava e si snodava tra le sue mani assumendo la forma della canna di un fucile Winchester.»
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  •  Orphic L. S

Mikey era seduto sul letto di Gerard, con le gambe incrociate e lo sguardo perso nel vuoto, mentre il rumore della matita che suo fratello stava utilizzando per scrivere il testo di una possibile canzone che gli aveva attraversato la mente dopo la notte passata con Frank, lo ipnotizzava quasi. Sospirò, voltandosi verso Gee che era seduto sul davanzale, con la testa china sul blocco di carta che teneva poggiato sulle ginocchia. «Quindi ora tu e Frank state insieme? Cioè, insieme insieme, dico?» domandò con un leggero filo di imbarazzo nella voce. Gerard sorrise. Gli bastava sentir pronunciare quel nome, per sentirsi meglio, allegro. Sospirò, facendo spallucce «Credo di si. Insomma, qualsiasi cosa sia, è... è bellissimo, Mikey. L'amore, è straordinario...» disse sorridendo.

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