16 parts Complete La Sampo
Giulio, mi disse al telefono, che aveva una importante novità per me.
"Qualcosa che non avrei mai potuto immaginare", ma che mi coinvolgeva in modo totale.
Ero curioso e anche un poco sorpreso, benché non avessi la minima idea di cosa aspettarmi come sorpresa, in quel periodo non attendevo novità su nessun fronte.
Da quando mi avevano cacciato dalla scuola che avevamo frequentato insieme per due anni nella stessa classe, nel II° Liceo Artistico di Torino, situato nel periferico quartiere Mirafiori, lui aveva continuato lì, mentre io mi ero dovuto iscrivere al Liceo Artistico allocato in centro città.
Il nostro forte rapporto d'amicizia era proseguito, ma non con frequentazione quotidiana, benché ci sentissimo costantemente almeno al telefono.
Pertanto gli chiesi di che si trattasse?
- Guarda - disse - non ci crederesti mai. - mentre rideva divertito nella cornetta.
- Dai, cazzo. Che storia è? Non fare il coglione. Dimmi qualcosa.
Ma tenermi sulle spine lo divertiva troppo.
Disse solo: - Ti ricordi di Sampo?
Beh! Certo. Non era un nome nuovo: Luisa Samperi, detta "Sampo" o "Cicci", la ricordavo eccome.