New York, New York! #Wattys2016

New York, New York! #Wattys2016

  • WpView
    Reads 3,389
  • WpVote
    Votes 247
  • WpPart
    Parts 15
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Sep 19, 2016
Solare, radiosa e bellissima: tre aggettivi che racchiudono la personalità di Gabry, o almeno è così nella sua testa. Perfezionista assoluta e diligente, dopo il conseguimento della laurea in psicologia della comunicazione decide di trasferirsi a New York per dare una scossa alla sua vita ormai in simbiosi con la sfiga. Ma sono le questioni del cuore a turbarla anche di più: Gabry crede che tutti gli uomini siano diversi, ognuno stupido a proprio modo, ed è quasi convinta di restare da sola per tutta la vita. Sarà destinata a restare single per scelta, ma degli altri. Ma cosa la attenderà nella Grande Mela? E soprattutto, riuscirà a scrollarsi di dosso il peso del fallimento? Estratto: "Potete chiedermi del concetto di self-efficacy o di quali siano le migliori strategie di marketing per incentivare un cliente ad acquistare un determinato prodotto. O anche i processi decisionali che si nascondono dietro una scelta fra più opzioni. Ma non chiedetemi dei ragazzi. Non chiedetemi come vivere o anche solo coesistere con degli esseri con un'evidente tara mentale destinata peraltro a deteriorarsi con il tempo. Funzionano come il vino, ma all'inverso: se il vino con il tempo migliora, gli uomini con il tempo peggiorano. E peggiorano talmente tanto da mandare in malora la tua soglia di sopportazione."
All Rights Reserved
#4
job
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Milquetoast
  • Vent'Anni e un caffè
  • Tutta una questione di chimica
  • One day
  • Non d'amore, ma d'accordo
  • FINE LINE  (CARTACEO - EBOOK)
  • Il tuo cristallo nero
  • All about you- Inferno #Wattys2017

"Naturas expelles furca" recita un verso di Orazio. "Potrai scacciare la natura con la forca." Iole, purtroppo, sa bene che in queste poche parole si può riassumere tutta la sua vita: sempre la stessa ansia di vivere o di lasciarsi morire, sempre le stesse persone da cui fuggire o in cui rifugiarsi, sempre gli stessi pensieri capaci di imprigionarla o di liberarla... un brulicare di sensazioni che la lasciano in stasi, congelata in un oceano di pensieri torbidi che sarebbero capaci di affogarla, se solo non fosse diventata così brava ad annaspare sul pelo dell'acqua. È la vita, si dice di tanto in tanto. Sono solo i vent'anni, altre volte. Passerà, è il pensiero finale. Ogni tanto bastano queste tre frasi per far tornare tutto normale, o almeno abbastanza da farla sentire come il resto del mondo in cui è immersa; le permettono di scivolare in quella realtà frivola, leggera, che pare essere tipica del mondo universitario, in cui l'unico problema è l'esame da dare il mese successivo o decidere come vestirsi per l'uscita di sabato sera. Ma poi torna a incrociare quello sguardo, a ricordare quelle mani per sentirsi di nuovo crollare e rinascere, in un continuo ciclo senza alcun senso di alti e bassi che porterebbe alla pazzia un sano di mente. Mai avrebbe immaginato che per uscire da quell'impasse di ansia e noia sarebbe bastata una piccola idea, una di quelle capaci di colpirti in testa come una tegola, talmente ridicola da sembrare addirittura sensata. "Potresti uscire con me, di tanto in tanto." *** Storia vincitrice dei Wattys 2020 nella categoria New Adult ✨

More details
WpActionLinkContent Guidelines