Nova Somnis

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Sep 25, 2016
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Fiction
Romance
«Cos'è quello?» «Niente!» rispose, infilando le mani sotto il tavolo e sfoggiando il miglior sorriso persuasore. «Fammi vedere». «Non è niente». «Fammi vedere!» insisté avvicinandosi con aria minacciosa. Il ragazzo sospirò, rassegnato, e tirò fuori il suo scriptorium, un piccolo quaderno di pergamena rilegato con morbida pelle. «Quello era di papà!» sembrava scioccata. «Lo so» rispose lui con rammarico. «Qui c'è la mia vita, tutti i miei sogni; quando scrivo mi sembra che papà sia ancora vicino a me». Strinse il piccolo libretto forte contro il petto mentre qualche lacrima scivolava lungo il viso. Lei si addolcì, commossa. «Va bene» cedette. «Ma se non vuoi che lo dica alla mamma devi farmi leggere tutto». ~ • ~ • ~ Raccolta di racconti, novelle, pensieri ed altre castronerie. Maneggiare con cura.
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#22
immaginazione
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IN REVISIONE Ogni respiro una pugnalata nei polmoni, ogni battito del cuore un colpo sordo, violento, come se la vita stessa stesse tentando di fuggire da quel corpo spezzato. Aveva chiuso gli occhi, annientata, e la disperazione l'aveva avvolta come un sudario. Una lacrima - calda, disperata - le era scivolata sulla guancia, tracciando una linea di resa mentre la bacchetta le cadeva dalle dita ormai intorpidite. Il Mangiamorte avanzava con lentezza calcolata, godendosi l'agonia della preda. Ogni suo passo era un colpo di martello nella mente di Hermione. Le gambe non rispondevano, ogni fibra del suo corpo era scossa da brividi incontrollabili. La fine era lì, nuda e crudele, pronta a ghermirla. E proprio quando il destino sembrava chinare la falce, l'aria esplose. «Expelliarmus!» La voce-familiare, impossibile, un urlo spezzato che lacerò il silenzio come una lama affilata-le trafisse i timpani e la disperazione. Si voltò di scatto, incredula, come se anche solo girare la testa potesse infrangere un'illusione troppo fragile per essere vera. E li lo vide.

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