Son of rage and love

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Nov 9, 2020
Lui è Jimmy. Il Gesù della periferia. La sua vita è diventata un inferno. Come, non se lo sa spiegare. Lentamente è finito in rovina. Decide di scappare, lasciarsi tutte quelle bugie alle spalle. Scappare, sì, ma dove? In città, travolto da un uragano di emozioni. Incontrerà l'amore, ma anche la persona che rappresenta tutti i suoi demoni fatti umani. Lui è Jimmy. Che sta cercando se stesso. "Correva lontano mentre nessuno si curava di lui. Molte paia di occhi che vedevano ma tacevano. Occhi che non riuscivano a superare quel sottile velo tra la visione superficiale e reale. Lui era solo. E da solo correva lontano. Lontano da quel posto che chiamava "casa"." (capitolo 2) Liberamente ispirato dal concept album "American Idiot" dei Green Day.
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"Naturas expelles furca" recita un verso di Orazio. "Potrai scacciare la natura con la forca." Iole, purtroppo, sa bene che in queste poche parole si può riassumere tutta la sua vita: sempre la stessa ansia di vivere o di lasciarsi morire, sempre le stesse persone da cui fuggire o in cui rifugiarsi, sempre gli stessi pensieri capaci di imprigionarla o di liberarla... un brulicare di sensazioni che la lasciano in stasi, congelata in un oceano di pensieri torbidi che sarebbero capaci di affogarla, se solo non fosse diventata così brava ad annaspare sul pelo dell'acqua. È la vita, si dice di tanto in tanto. Sono solo i vent'anni, altre volte. Passerà, è il pensiero finale. Ogni tanto bastano queste tre frasi per far tornare tutto normale, o almeno abbastanza da farla sentire come il resto del mondo in cui è immersa; le permettono di scivolare in quella realtà frivola, leggera, che pare essere tipica del mondo universitario, in cui l'unico problema è l'esame da dare il mese successivo o decidere come vestirsi per l'uscita di sabato sera. Ma poi torna a incrociare quello sguardo, a ricordare quelle mani per sentirsi di nuovo crollare e rinascere, in un continuo ciclo senza alcun senso di alti e bassi che porterebbe alla pazzia un sano di mente. Mai avrebbe immaginato che per uscire da quell'impasse di ansia e noia sarebbe bastata una piccola idea, una di quelle capaci di colpirti in testa come una tegola, talmente ridicola da sembrare addirittura sensata. "Potresti uscire con me, di tanto in tanto." *** Storia vincitrice dei Wattys 2020 nella categoria New Adult ✨

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