Resta ancora

Resta ancora

  • WpView
    Reads 381
  • WpVote
    Votes 57
  • WpPart
    Parts 14
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Jul 27, 2017
All'inizio è stato difficile accettare o credere chi sono veramente, arrivo in una nuova città è come una bomba di carta tutto ciò che possiedo sparisce. Prima di andare a vivere a Miami, abitavo a Sidney, una città piuttosto tranquilla, amavo la monotonia, sapevo cosa fare e chi ero veramente, poi tutto ciò che credevo reale sparisce e il surreale ora occupa le mie giornate. non pensavo che essere se stessa fosse cosi difficile, ma alla fine anche se all'oscuro di quasi tutti, posso dire,si sono io, sono io la cacciatrice Selene, la cacciatrice mandata dalla semidea greca Diana.
All Rights Reserved
#19
aaroncarpenter
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Spaces | Cameron Dallas
  • Il migliore amico di mio fratello 3 || Cameron Dallas.
  • Non eri nei miei piani.
  • Take me home (in REVISIONE)
  • •Sorelle Per Scelta•
  • They call her Mila, I call her Camz
  • Endless love |Cameron Dallas&Lucy Hale| #Wattys2017
  • Lost in confusion // Cameron Dallas [IN REVISIONE]
  • » False Brother «
  • Wrong one || Jack Johnson || Austin Mahone

Ho provato e ho fallito. Sono caduta e mi sono rialzata. Mi sono fatta male e mi sono curata. Sto vivendo ma è come se non ci fossi. Mi guardo allo specchio e quasi quasi non vedo me riflessa su di essa. Cammino tra la gente nonostante mi sputano addosso parole pesanti. Fisso, osservo ma non giudico. Sembra che conoscono più gli altri che me stessa. A momenti potrei diventare la ragazza perfetta per quegli insulti. Ogni scelta, ogni pensiero mi portano ad una strada diversa ogni volta. Pianti, urli tra quattro mura descrivono veramente la vera me. Tutti quei "desidero", tutti quei "se solo fossi" e tutti quei "credo" ormai fanno parte della mia vita quotidiana che non so quando potrebbe finire. Sembro appesa in un filo sottile sottile che, lentamente, mi taglia la gola lasciando cadere le gocce di sangue sul pavimento freddo della stanza. Respiro, almeno cerco di respirare ma l'aria è come se iniziasse a mancare. Ossigeno. Avevo bisogno di ossigeno. Ps. SCUSATE PER GLI ERRORI

More details
WpActionLinkContent Guidelines