La Vagamondo

La Vagamondo

  • WpView
    LECTURAS 2,608
  • WpVote
    Votos 295
  • WpPart
    Partes 13
WpMetadataReadConcluida mié, sep 14, 2016
WpInfo
Ficción
Romance
Faceva male; più la guardava e più faceva male. Non credeva possibile questo dolore, un dolore così forte da lacerarlo dall'interno. Come aveva potuto lasciarla andare? Come? Si domandava.
Todos los derechos reservados
#18
povertà
WpChevronRight
Únete a la comunidad narrativa más grandeObtén recomendaciones personalizadas de historias, guarda tus favoritas en tu biblioteca, y comenta y vota para hacer crecer tu comunidad.
Illustration

Quizás también te guste

  • Combatti  per vivere [IN REVISIONE]
  • Tears in the rain
  • Stay with me
  • Questione di sangue.
  • Melancholy: oltre il buio
  • La profonda sensibilità {in revisione}
  • LET IT BE ONLY FOR LOVE
  • A winning love (IN REVISIONE)
  • Sotto la stessa luna.
  • l'attimo eterno

"Non arrenderti combatti,se cadi rialzati,la vita è fatta per essere vissuta;non bloccarti per un conveniente superalo,fa vedere come sei,sii forte, se la vita ti dà 100 opportunità per crollare tu danne 1000 per rialzarti, non rinunciare ai tuoi sogni " avevo 14 anni quando mia madre prima di esalare l'ultimo respiro mi disse queste parole e io non so come abbia fatto lei a essere forte a non crollare perché io a quella età non capivo perché mio padre doveva picchiare mia madre e me perché doveva tornare sbronzo ogni volta a casa perché mio padre non era degno della stessa parola padre? Mi sono sempre posta questa domanda fino a quel giorno fino alla morte di mia madre,vidi la sua morte vidi mio padre picchiare a sangue fino a farla morire,fino a qual giorno mi supponevo quella domanda ma poi capì che non c'erano risposte per le miei domande che era inutile cercale,da lì capii che era inutile urlare gridare piangere opporre resistenza quando mio padre mi picchiva, non trovavo le forze per tirarmi su, non trovavo la forza che tanto mia madre mi aveva chiesto , ero sola non c'era nessuno mi sono dovuta alzare da sola dopo che mi picchiva da lì ho capito che il dolore che provavo sul corpo in confronto a quello che avevo dentro era niente che il dolore non esige di essere fatto sentire perché ti corrode ti distrugge e io non devo provare dolore devo essere forte

Más detalles
WpActionLinkPautas de Contenido