A mad story~Wattys 2016

A mad story~Wattys 2016

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"Tu mi hai solo usato. Non ero proprio un bel niente per te!" avanzò nella stanza trovandosi a povhi metri a da lui. Lo guardò attentamente e si chiese dove aveva trovato esattamente la bellezza in quella figura che ora le ispirava solamente odio. "Si e lo ammetto. Mi è piaciuto sfruttarti. Sei caduta facilmente nella trappola." disse lui alzandosi dal divanetto e appoggiando il bicchiere sul tavolino. "Mi fai schifo, lurido bastardo! Mi hai portato alla rovina! È tutta colpa tua se io sono così!" disse Harley cercando di schiaffeggiarlo ma lui la allontanò con uno spintone. Era stanca, delusa e con il cuore a pezzi. "Beh tesoro, non fare così. Alla fine, anche tu ci hai guadagnato. Ora sei pazza, proprio come me. Questa è una caratteristica che nessuno può avere a questo mondo, apparte il sottoscritto. Considerati...come dire? Onorata di questo dono che ti ho fatto." disse Joker per poi scoppiare in una risata malefica. La risata che Harley aveva tanto amato ora le faceva solo perdere il controllo. L'aveva presa in giro un'altra volta. Per l'ennesima volta lei aveva amato alla follia un uomo pazzo. Lo stesso pazzo che l'aveva rubata al suo lavoro e alla sua vita. Non lo avrebbe mai più perdonato. Lo aveva giurato. E lo avrebbe fatto.
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#25
pazzia
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"Mi dica, lei sa cose personali su di me. Non vedo perché io non dovrei saperle su di lei!" si fece serio, si mise composto sulla sedia. In un certo senso, scimmiottò quella che era la mia posizione abituale. D'altronde come aveva fatto anche le altre volte. "Beh perché io sono una psicologa. Io la devo aiutare." Mi guardò e sbuffò. "Perché secondo lei io non la potrei aiutare?" Rise. Un'altra volta. "Come può aiutarmi lei se è qui per essere aiutato da me? Non ha senso" cominciai a ridere seriamente. Lui mi venne dietro. "È sicura di non essere lei qui in cura da me dottoressa? La vedo piuttosto tesa. Mi dica cosa l'ha turbata questa notte?" la sua risata si fece isterica. Così come si fece anche la mia. Ne furono da prova le mie lacrime agli occhi. Faticavo a controllarmi. "A quanto pare il mio trattamento é stato molto più efficace del vostro, Harleen."

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