Story cover for The Truth by Muriel_Riddle
The Truth
  • WpView
    Reads 840
  • WpVote
    Votes 42
  • WpPart
    Parts 6
  • WpView
    Reads 840
  • WpVote
    Votes 42
  • WpPart
    Parts 6
Ongoing, First published Sep 07, 2016
Nel tribunale c'era un silenzio tombale. La dolce ragazza non sapeva cosa dire. Era rimasta basita dalla brutta sorpresa appena ricevuta. Voleva parlare ma il coraggio, che fino a poco prima non avrebbe tardato ad arrivare, non voleva sapersene di tornare dalla vacanza che si era preso senza il suo consenso. Tom, dal canto suo non sapeva a cosa pensare. Guardò la sua amata con comprensione mista a tristezza e paura per lei. Era molto più pallida del solito e aveva gli occhi spenti e tristi quando di suo solito erano vivi e molto brillanti.
All Rights Reserved
Sign up to add The Truth to your library and receive updates
or
#190tomriddle
Content Guidelines
You may also like
PENSANDO SOLO A TE by CamillyForever
8 parts Ongoing
C'era una volta una dolce bambina di nome Fiordaliso, con lunghi capelli rossi come foglie d'acero in autunno e occhi limpidi come cristalli di sorgente. Un giorno, mentre camminava tra le foglie dorate di un viale silenzioso, notò un cagnolino rannicchiato all'ombra di un albero spoglio. Tremava, sporco e smarrito, con lo sguardo pieno di paura. Fiordaliso si inginocchiò e, senza esitazione, lo avvolse in un caldo abbraccio. Lo chiamò Penny, un nome semplice e tenero, come il legame nascente tra loro. Con un sorriso che sembrava illuminare anche i giorni più grigi, la bambina lo portò a casa. Gli anni passarono, e mentre Fiordaliso cresceva, Penny divenne un compagno fedele, dolce e attento. Ma era sempre stato fragile, e col tempo la sua salute peggiorò. In un gelido giorno d'inverno, Fiordaliso lo portò dal veterinario con il cuore stretto. La diagnosi fu un colpo doloroso: un tumore al cervello, incurabile. Penny si spense tra le sue braccia, lasciando un vuoto immenso. Fiordaliso cadde in una tristezza profonda, una nebbia che le offuscava l'anima. Un giorno, in silenzio, lasciò la città e i ricordi, rifugiandosi in un piccolo borgo avvolto dal verde, dove l'aria profumava di terra umida e fiori selvatici. Trovò una casa semplice e serena, e iniziò lentamente a ricostruirsi. Nel quartiere, tranquillo e fiorito, notò un giovane giardiniere dai ricci scuri, sempre assorto nei pensieri, che curava le piante con gesti delicati. Lo chiamavano "il giardiniere fantasma", poiché appariva e spariva senza dire una parola. Un pomeriggio di primavera, mentre la brezza entrava dalla finestra, gli occhi di Fiordaliso incrociarono i suoi. In quello sguardo intenso c'era qualcosa di misteriosamente familiare. Il vento sembrava portare promesse di rinascita... E quella era solo la prima pagina di una nuova storia.
You may also like
Slide 1 of 9
PENSANDO SOLO A TE cover
bloody love/mattheo riddle cover
Alypios, il caduto. cover
🔞Slytherin Nynphet Genesis 🔞 cover
The unexpected cover
inizió tutto da lì //Tom riddle IN FASE DI REVISIONE PER LE 7.000 LETTURE cover
L'amore di una e il cuore di due cover
Lascia che ti prenda cover
The Riddle brothers - TRADUZIONE ITALIANA cover

PENSANDO SOLO A TE

8 parts Ongoing

C'era una volta una dolce bambina di nome Fiordaliso, con lunghi capelli rossi come foglie d'acero in autunno e occhi limpidi come cristalli di sorgente. Un giorno, mentre camminava tra le foglie dorate di un viale silenzioso, notò un cagnolino rannicchiato all'ombra di un albero spoglio. Tremava, sporco e smarrito, con lo sguardo pieno di paura. Fiordaliso si inginocchiò e, senza esitazione, lo avvolse in un caldo abbraccio. Lo chiamò Penny, un nome semplice e tenero, come il legame nascente tra loro. Con un sorriso che sembrava illuminare anche i giorni più grigi, la bambina lo portò a casa. Gli anni passarono, e mentre Fiordaliso cresceva, Penny divenne un compagno fedele, dolce e attento. Ma era sempre stato fragile, e col tempo la sua salute peggiorò. In un gelido giorno d'inverno, Fiordaliso lo portò dal veterinario con il cuore stretto. La diagnosi fu un colpo doloroso: un tumore al cervello, incurabile. Penny si spense tra le sue braccia, lasciando un vuoto immenso. Fiordaliso cadde in una tristezza profonda, una nebbia che le offuscava l'anima. Un giorno, in silenzio, lasciò la città e i ricordi, rifugiandosi in un piccolo borgo avvolto dal verde, dove l'aria profumava di terra umida e fiori selvatici. Trovò una casa semplice e serena, e iniziò lentamente a ricostruirsi. Nel quartiere, tranquillo e fiorito, notò un giovane giardiniere dai ricci scuri, sempre assorto nei pensieri, che curava le piante con gesti delicati. Lo chiamavano "il giardiniere fantasma", poiché appariva e spariva senza dire una parola. Un pomeriggio di primavera, mentre la brezza entrava dalla finestra, gli occhi di Fiordaliso incrociarono i suoi. In quello sguardo intenso c'era qualcosa di misteriosamente familiare. Il vento sembrava portare promesse di rinascita... E quella era solo la prima pagina di una nuova storia.