I have a dream

I have a dream

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Nov 11, 2016
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Fiction
Romance
Tutti noi abbiamo un sogno dentro al cassetto. C'è chi riesce ad aprire quel cassetto e lasciar volare il proprio sogno, e chi invece non riesce ad aprirlo e rimane chiuso a chiave. Ma la vita ci riserva di continuo momenti inaspettati e sorprese, e il nostro destino è già stato scritto. E' questa la storia di un ragazzo da parete solitario e introverso, Alan Smother, che cerca a tutti i costi di sfondare nel mondo dell'arte, nel mondo delle stelle. Riuscirà il nostro eroe a compiere la sua grande impresa e diventare famoso? Sarà in grado di incoronare le proprie ambizioni nel mondo dello spettacolo e di sopravvivere al bullismo psicologico della società omofoba odierna? Per chi si sente una nullità, un reietto della società, o diverso dalla massa di pecore, dico "I have a dream". E non solo per citare Martin Luther King, ma perché tutti noi abbiamo un sogno, e partecipare a qualcosa di speciale ci rende speciali.
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Libertà

Un gruppo di amici cerca di sopravvivere ad un'adolescenza che li ha segnati, condizionandoli a tal punto da fargli commettere piccole tragedie contro se stessi e gli altri e che ora cercano di rendersi utili per poter riconquistare pian piano la propria vita ed una autostima che non hanno mai avuto. La descrizione dettagliata di alcuni particolari e la superficialità di altre cose, all'inizio vi sembrerà assurda, ma vi aiuterà a comprendere che certe cose accadono davvero, anche se è difficile crederci. La speranza è che riusciate a leggere queste righe con il cuore, liberi da pregiudizi e condizionamenti che offuscano la mente, concentrandovi sul racconto, come se qualcuno vi stesse narrando la favola di Cappuccetto rosso e lo chiamasse blu, ed il bosco, diventasse una città, ma la storia sempre uguale.. Perché questo racconto? Per ricordare che tutto ciò che ti accade ti condiziona e ti cambierà anche se ti opporrai con tutte le tue forze, perché qualcun altro ha deciso così. Per ricordare quei giovani che crescono troppo in fretta, o quelli che non crescono proprio. Per dire che tante volte non basta volere per potere, se non sei abbastanza forte. Per non dimenticare quei giovani che non riescono a sopravvivere all'adolescenza, perché la loro debolezza e la loro fragilità fanno si che parole ed atteggiamenti li uccidano, prima dentro.. poi nella realtà. Non siamo tutti uguali, per fortuna, ma tanti vanno avanti, capaci di lasciarsi alle spalle un passato doloroso, altri no, proprio per la nostra diversità. Non biasimate chi non riesce a staccarsi dal passato ma, se potete, allungate una mano e aiutateli a fare quel saltino che permetta loro di poter vivere il presente. Se potete.. e se non potete, non giudicate, mai.

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