STARLET 2 - Wish list [h.s.] (COMPLETATO)

STARLET 2 - Wish list [h.s.] (COMPLETATO)

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CONTINUO di STARLET. "Maddie?" è la voce di Tom "Non è il momento" dico con un filo di voce "Ei, sorellina, so cos'è successo da prima di te" dice sorridendo, provando a far sorridere me Si siede accanto a me sul letto "Sai che ti ama da impazzire e che aveva un motivo molto probabilmente valido?" dice tutto d'un fiato "Da quando lo proteggi?" chiedo dubbiosa Sorride. "Più o meno da quando mi ha descritto in modo estremamente dettagliato cosa prova per te" dice facendomi finalmente sorridere "E' stata una lagna" conclude "Beh, ma mi fa schifo, sai?" "Oh sì, sorellina, lo so bene" dice accarezzandomi la testa " Fa schifo anche a me, io ti ho detto che ti ama davvero, non che lo amo anche io... Sei tenuta a fare quello che vuoi con quel ricciolo. Sai che lo odio, no?!" Sono certa solo del fatto che ripensando a quelle foto mi sale la nausea e devo correre in bagno. Sono certa solo del fatto che non avrei mai voluto conoscerlo in vita mia. Sono ancora più certa che a New York lui verrà cancellato definitivamente dalla mia vita. New York, arrivo. Solo 2 mesi e sarò lontana da tutto questo.
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louistomlinson
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Quando si è famosi, ci si deve aspettare di veder la propria vita privata sfasciarsi lentamente, rubata da scatti presi per strada o articoli pronti a giurare anche le cose più strane sul tuo conto. Tutti, appoggiandosi al fatto che si parla di un personaggio pubblico, sentono di poter mettere bocca su tutto: Louis sa, di saperlo, e lo sapeva anche quando aveva iniziato a cantare. Sono cose che se dimentichi, sei finito. Ma non si aspettava, tra tutte le cose possibili, che il ragazzo che stava frequentando si rivelasse un giornalista, pronto a vendere la storia della sua vita al miglior offerente. E nel bel mezzo, fargli outing. Louis è confuso, si sente privato di qualcosa, forse del diritto di parlare di lui senza che la gente possa infilarci altre parole sopra, forse del diritto di parlare e basta. Pensava di avere tempo, e invece no. Tutti ne parlano, e non sanno nemmeno la metà di quello che c'è dietro; e Louis non ce la fa, e quando non ce la fa scappa. Scappa così lontano da rispolverare doti da pianista che aveva messo da parte per l'amore di cantare, finendo (come non lo sa, ci ha pensato Liam) a fare da piano bar in un hotel così lontano e frequentato da gente così diversa dal suo target di azione, che quasi nessuno sa chi sia. E invece che affrontare il mondo, il pubblico, il giudizio e il processo legale per quello che ha subito, Louis si isola, e si permette di respirare. Al fianco di qualcuno che gli regala braccialetti di gomma e non ha idea di chi sia. Oppure, dove Harry è il cuoco dell'hotel di sua madre e non ha mai avuto un buon motivo per lasciare tutto e aprire un locale a Londra, e si ritrova un paio di occhi azzurri, che chissà perché sembrano confusi e spaventati, che gli chiedono gentilmente se ha un altro bracciale arcobaleno da potergli dare.

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