Un giorno così per caso lui era lì.
Mi stava aspettando seduto su una delle panchine della fermata.
Sorrideva mentre finiva un pacchetto di Marlboro.
Era sfinito.
Ero sfinita.
Correvo a piú non posso per raggiungerlo.
Sorridevo mentre cercavo di riprendere il respiro.
Lui si alzó e mi accolse a braccia aperte gettando insieme agli altri il mozzicone appena finito.
Sprofondai nelle sue braccia.Erano forti.Solo in quel posto mi sentivo al sicuro.
Non mi importava dove andavo con lui,perché non avevo paura.
Non mi importava quello che fumava,perché non avevo paura.
Non mi importava di chi era lui veramente,perché non avevo paura.
Solo una paura avevamo:Quella di perderci.
Questa è la storia di Jess e Jodie,due ragazzi che non hanno mai smesso di combattere.
Due respiri affannosi,una fusione di occhi e il sapore delle loro labbra.
Avevo sedici anni quando l'ho conosciuto e ne avevo venti quando ho deciso che lui non sarebbe più stato parte della mia vita.
Avevo sedici anni quando me ne sono innamorato e ne avevo venti quando ho dovuto spezzarle il cuore.
Alya e Jason, due ragazzi spezzati dal dolore, ma che da giovani sono riusciti a completarsi a vicenda. Si sono migliorati, hanno capito come amare. Hanno riso e hanno pianto, ma soprattutto si sono semplicemente voluti bene. Si sono amati come nessuno aveva mai fatto nei loro confronti.
Cosa succede se lui è costretto a lasciarla senza darle una spiegazione? A scappare via?
E quando lui si rifarà vivo, sarà lei in grado di perdonarlo e ricordare tutti i bei momenti vissuti insieme? O lo allontanerà per sempre?
Una storia d'amore, ma soprattutto di amicizia che va oltre qualsiasi limite.
Una storia che ti insegna ad amare, come vivere senza pregiudizi e senza paura di essere giudicato.
Una storia tra ragazzi, che ancora prima di amarsi erano semplicemente amici.
Dalla storia:
"Alya" inizia consegnandomi una busta bianca
"Jason"ripeto
"Leggila solo quando ti sarai dimenticata di me." sussurrò
"non la leggerò mai allora" dico.
Lo guardo e lo vedo sorridere. Capisco.
Noi siamo il nostro destino.