Looking for myself

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WpMetadataNoticeÚltima publicación mié, oct 14, 2020
"Continuo a perdermi. Ogni giorno. Mi cerco disperatamente nella testa, nel cuore, nello stomaco. Cerco dentro di me un segno che mi dica chi sono, ma trovo solo nebbia. E mi illudo di potercela fare. Di poter dire questa sono io, prendimi per quello che sono, per chi sono destinata ad essere. Ma il peso di questa finzione mi tira verso il basso, mi stringe le meningi, mi logora le ossa, mi ostruisce i polmoni. Io non lo so chi sono. Finalmente l'ho capito. Ho capito perché non riesco mai a portare a termine nulla, perché non riesco mai ad affezionarmi a qualcosa, perché non riesco a pensare al futuro, perché mi rifugio sempre lontano dalla realtà. Sono incompleta. Sono incompleta. Voglio essere tutto, e non riesco ad essere niente." #scorose
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Sequel di "Hate or Love?" "Lui vedeva l'oscurità nella sua bellezza e lei vedeva la bellezza nella sua oscurità" Di nuovo ad Hogwarts, con il costante borbottio alle mie spalle e il settimo ed ultimo anno ad attendermi. Non avevo idea di cosa sarebbe successo, non potevo saperlo. Non potevo di certo immaginarmi le scoperte, le delusioni, i litigi, le avventure, le prove, i ritorni e i misteri che mi stavano attendendo. Solo un cosa me la sarei potuta immaginare: i miei sentimenti per lui. Avevo immaginato che con il tempo sarebbero scomparsi, tornando ad essere una mera illusione, un ricordo piacevole per quanto mi costasse ammetterlo. O forse, alla fin fine, nemmeno quello potevo immaginarmelo. **** Tratto dal capitolo XIV. -Sai- disse continuando ad accarezzarmi delicatamente i capelli -dicono che in cielo c'è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri dolori non possano mai offuscarla- -E tu ci credi?- chiesi alzando il mento per guardarlo negli occhi. Ma lui non guardava me, i suoi occhi sembravano persi nell'infinito. Come se stesse cercando la sua stella. -Si- disse -ci sono così tante costellazioni nell'infinito, perché una stella non può appartenere ad ognuno di noi?- -E tu l'hai trovata la tua?- chiesi -di stella, intendo-

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