Johnlock pills

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Raccolta di one-shot a puro e semplice tema Johnlock u.u . . Ogni storia sarà contrassegnata da un rating verde, giallo, arancione o rosso che ne sengnalerà i contenuti. Ecco qui la legenda(copiata e incollata direttamente da EFP fanfiction): Verde = storia adatta ad ogni fascia di età, può contenere tematiche dolorose (morte, separazioni o sofferenze) ma solo se trattate in modo lieve. Giallo = storia con lieve presenza di tematiche sessuali o violenza. Giallo è il rating dal quale si deve partire per la trattazione di tematiche conflittuali. Arancione = storia che tratta tematiche sessuali o violente, laddove però le descrizioni delle scene ad esse riferite non si soffermino sui particolari. Rosso = storia con scene descrittive di sesso o violenza, o altre tematiche parimenti forti. . . Buona lettura:) Eltanin
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Ultimo anno del college. Sherlock è un ragazzo dipendente dalla droga, che si ritrova puntualmente al Pronto Soccorso. Qui conosce John Watson, un chirurgo. L'unico che può salvarlo da Moriarty. [Dal testo] In quei momenti Sherlock lascia tremare il suo corpo in totale autonomia, concede a se stesso del tempo per piangere... e poi immagina. Immagina la neve, la immagina cadere al suolo con i suoi fiocchi medi e pastosi. La immagina ricoprire Londra come in realtà, forse, non ha mai fatto. La immagina mentre come una madre abbraccia i palazzi e gli alberi della città, mentre cade sonnecchiante sui marciapiedi larghi e sulle panchine in legno dell'ospedale... e poi la immagina morire, gelida e silenziosa, sulle spalle della sua giacca mentre si affretta a raggiungere le porte di vetro. La neve assume il suo odore, la sua faccia, la sua voce. John. Forse sente la sua mancanza, forse ha solo bisogno di qualcosa, di qualcuno dell'altra vita. Eppure nel buio della sua prigione tende sempre la mano nel vuoto, e sogna di sfiorargli le dita. [Prima classificata al contest "Un cliché per tutti" indetto da Ciulla sul forum di EFP]

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