"E adesso siamo qui, una ragazza dalla sciarpa nera ed un uomo dalla chioma di stelle, un treno che corre, la luna che splende. Se avessi con me il violino, mancherebbe soltanto una bella canzone."
E' sola, smarrita, seduta su un treno senza sapere il perchè. Senza meta, senza passato, ha solo una sciarpa ed un nome: Nozomi. Nozomi, che significa "speranza". Speranza di trovare la propria fermata, la propria storia, mentre ascolta quelle di chi incontra sul cammino.
Dedicata a te, ogni volta che ti perderai.
Non era una storia come le altre. Non non eravamo dei comuni fidanzati. Tanto meno dei semplici amici.
Non sono mai riuscita a capire cosa realmente fossimo.
Solo sapevo che con lui ero felice, senza di lui non avevo vita.
Era come un bel sogno: destinato a dissolversi al mattino, ma che si ripeteva la notte successiva.
Era tutto un giro. Un vircolo vizioso: destinati a rincorrerci, a cercarci. Ma quando finalmente potevamo averci, ci respingevamo.
Questo.
Questo eravamo stati. E questo era riapparso nel buio della mia mente, nella solitudine di quei giorni tracorsi in un letto d'ospedale.
|Questa non è una storia qualsiasi ▪ Questa è la mia storia|