WAITIN'
  • WpView
    Reads 334
  • WpVote
    Votes 49
  • WpPart
    Parts 9
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Fri, Dec 16, 2016
Tutti, nella vita, siamo in perenne attesa. Qualcosa che accade. Qualcuno che deve arrivare. Una vecchia panchina di legno in un parco è il filo conduttore di queste storie che parlano di vite che si sfiorano, a volte si intrecciano per un breve tratto, ognuna raccontando una parte di sè. Disegnando una parte nascosta in ognuno di noi, ci accompagnano nelle varie fasi del nostro esistere, tra un sorriso, una carezza, una sofferenza. Oggi, verso il Domani. Semplicemente, aspettando... (aggiornamento ogni sabato)
All Rights Reserved
#143
racconti
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Sei Sempre Stata Mia #Wattpad Contest
  • Storie dalla Locanda
  • Let her go
  • L'uomo che parlava all'universo
  • Like Lotus Flowers
  • La donna dea
  • Quando l'amore ti dà una speranza
  • Come proiettile nel cuore
  • Pain au chocolat
  • Cosa rimane di noi

Daphne, detta Didi dagli amici, è nata e cresciuta nel North Caroline dopo la morte di sua madre si trasferisce con suo padre a New York lasciando Adrian (suo migliore amico e qualcosa in più ) con la promessa che non si sarebbero persi di vista. Purtroppo l'adolescenza e New York cambiano le cose e i due ragazzi si perdono di vista. Quindici anni dopo essere partita per New York, Didi, riceve un importante proposta di lavoro proprio nella sua vecchia cittadina. Decisa a far decollare il suo sogno di redattrice, accetta e torna nella sua vecchia cittadina,dove scopre con un pò di disappunto che tutto è rimasto proprio come lo aveva lasciato all'età di quindici anni, tutto tranne Adrian. Bello da mozzare il fiato ma non più, il piccolo e innocente dolce ragazzo di un tempo, ma uno stronzo insolente di prima categoria. Acido e poco incline ai sentimenti. Dal libro: Ad un tratto niente ha più importanza, sento la rabbia in ogni fibra del mio essere, in ogni parte, che mi costringe ad avanzare puntandogli l'indice contro, pronta a sbottare. <Sei ancora attaccato a 15 anni di ricordi splendidi vissuti insieme, li vedo passare nei tuoi occhi ogni volta che mi guardi. Ma io non sono più quella persona!> <Sicura che sia quello che passa nei miei occhi, o è ciò che tu vuoi vederci per non ammettere che sia tu a pensare al passato? Ho voltato pagina, proprio come hai fatto tu, e sono cambiato anche io. È probabile. È probabile che certe cose non sia stato facile dimenticarle come per altre, che quando ti vedo non riesca a mandare giù certi frammenti del passato. Ma mi chiedo se non sia anche tu a volerci vedere dell'altro, che tu stessa, non sia riuscita ad abbandonare nell'angolo più recondito della tua mente. Probabilmente, non riesci ad ammettere a te stessa che un po' -quel passato-, ti manca, come a volte è mancato e magari ancora manca, anche a me>.

More details
WpActionLinkContent Guidelines