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Fiction
Romance
Eravamo solo due bambini quando avevamo creato quell'indirizzo di posta elettronica, gli avevamo dato un nome stupido così da non far insospettire i nostri genitori quando trovavano l'email scritta nei nostri quaderni, e ci serviva solo per comunicare attraverso i messaggi che ci lasciavamo a vicenda nelle bozze. Doveva essere solo uno scherzo, un'email nata per scambiarci messaggi in codice salvandoli solo nelle bozze; non mi sarei mai aspettata, dopo anni, di riaccedervi e, soprattutto, non avrei mai immaginato di tornare ad usarla come quando eravamo bambini. L'unica differenza, dopo tutto, era che non avevamo più tredici anni e che, il mio amore per lui, era più forte di allora. #6 storie brevi #12 teen fiction 25.05.17
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lucas
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ATTENZIONE: Questa storia è da considerarsi un prequel di "Come una goccia d'acqua su un incendio", storia che trovate sul mio profilo. La lettura delle storie non ha un ordine e potete decidere qualche leggere prima o se leggerne solo una delle due. A voi la scelta. --- È 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘪𝘢 𝘴𝘰𝘳𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘪 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘥𝘢 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘨𝘪𝘳𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵à 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘢𝘮𝘪𝘤𝘢 𝘈𝘭𝘦𝘹, 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘮𝘢𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘲𝘶𝘦𝘭 𝘳𝘪𝘵𝘶𝘢𝘭𝘦, 𝘮𝘪 𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘰𝘯𝘥𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘰𝘴𝘢. Mi ricordo che questo fu il mio primo pensiero quando la sentii pormi quella domanda e solo quando salutammo i nostri genitori capii il perché di quella richiesta. 𝘌𝘳𝘢 𝘪𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘦 𝘷𝘰𝘭𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘧𝘢𝘳𝘮𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘢 𝘴𝘰𝘳𝘱𝘳𝘦𝘴𝘢. Una festa della quale non mi importava granché, se non fosse per il fatto che ci sarebbe stata lei e, per lei, avrei fatto qualunque cosa. Anche farmi da parte per permetterle di vivere. "Olly, attenta!" L'ho gridato, prima di lanciarmi su di lei. Grido che continuava a rimbombarmi nel cuore fin quando non sono riuscito a vederla attraverso le palpebre che volevano chiudersi.

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