Grace Amory è tutto quello che un Serpeverde non dovrebbe essere.
È una mezzosangue, amica dei Grifondoro, sfacciata e temuta da tutte le Serpi.
Da tutti tranne uno: Draco Malfoy.
Quando lui le lancia le frecciatine o la prende in giro, è l'unico momento in cui lei si sente veramente spoglia del suo orgoglio.
Grace ha come amici tutti I Grifondoro, ed è anche per questo che i suoi compagni la odiano.
Piton le affida un compito: proteggere Draco nel mondo dei babbani durante le vacanze natalizie del sesto anno.
Il loro amore sarà ciò che lo trascinerà a fondo o li riporterà a galla?
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Appena lo vidi mi buttai fra le sue braccia, Draco piangeva.
Ma c'era una barriera a dividerci.
Malfoy cominciò a singhiozzare e sbattere contro il vetro invisibile sotto lo sguardo truce e fiero di Voldemort.
Bellatrix mi aveva preso le mani e Lucius mi tendeva la bacchetta alla gola, minaccioso.
Draco tese un'occhiata stravolta a suo padre e io mi girai verso il Signore Oscuro.
-Voldemort! Abbi il coraggio di guardarmi negli occhi, vigliacco.-
Mi guardò con gli occhi iniettati di sangue.
-Ti prego. Se devi distruggere Hogwarts, non uccidere lui.
Io sono nell'Ordine, sono una Mezzosangue traditrice. Uccidi me.
Risparmia Draco, almeno questo-
Bellatrix rise, come si si aspettasse che morissi da un momento all'altro.
-Un'ultima cosa, Tom-
Tutta Villa Malfoy si zittì.
Draco aveva smesso di piangere, i Ghermidori non minacciavano più Harry e Ron non urlava più nei sotterranei.
-Non potrai mai sottrarre Harry ai suoi genitori, né Fred a George. Nemmeno Draco a me, perché in ogni caso sei stato distrutto dall'amore.
Ovunque tu volga lo sguardo, l'amore è lì-
-Grace!- era Draco ad urlare.
Ma l'ultima cosa che sentii era la maledizione Cruciatus che veniva inflitta al mio corpo.
Avevo capito tutto.
Draco mi doveva portare qui per farmi uccidere.
C'era stato solo un imprevisto: c'eravamo innamorati.