Please don't leave me alone

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WpMetadataNoticeLast published Wed, May 21, 2014
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Please don't leave me alone - Jennifer ha sedici anni e ha perso sua madre e odia suo padre va a vivere con Harry che è il figlio di Paul , il marito della madre morto anche lui nello stesso incidente . Io avevo perso tutto poi lui è diventato il mio tutto ***** - chi sei tu per intrometterti nella mia vita ? Mio padre ? Il mio ragazzo? No e sai una cosa non sei nemmeno mio fratello , non sei nessuno , solo uno sfigato che passa il tempo a drogarsi e portarsi a letto la prima troia che passa , non puoi prendere le decisioni per me io....ti odio La sua mano cadde pesantemente sulla mia faccia quella era la prima volta che mi metteva le mani addosso ma non sarebbe stata l'ultima ***** Non avevo paura di lui , non temevo che perdesse il controllo , non avevo paura di quello che mi avrebbe fatto ,Avevo paura di perderlo , paura che lui mi abbandonasse e poi cosa sarebbe successo sarei rimasta sola, avrei perso tutto. **** - non sono Abbastanza per te ?- - stupida io ti amo ma non dovrei ****** Ma Harry non è più il dolce bambino che a 10 anni la difendeva sempre , Harry è cambiato .
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A volte, per poter raggiungere uno scopo, c'è bisogno di provare e riprovare. Un bel voto in un compito in classe, una promozione lavorativa, l'ammissione a un concorso, il tiro al bersaglio. Anche togliersi la vita non è facile, Harry lo sa bene. Tutto cominciò da quando il piccolo aveva sei anni e suo padre decise di schierarsi dalla parte degli uomini violenti, che sgretolano la vita di una famiglia apparentemente perfetta. Ma Harry sapeva che non era stata colpa della mamma a far perdere lui il lavoro, nonostante quell'uomo che si faceva chiamare "papá" ripetesse tutto il contrario. Non era colpa sua se era rimasta incinta di lui così giovane, costringendo entrambi i genitori a dover interrompere gli studi proprio durante l'ultimo anno di college. E non era neppure colpa sua se, durante una normalissima giornata di scuola dove nuovi lividi e nuovi soprannomi beffardi scalfivano il povero Harry, arriva al suo orecchio la notizia di un incidente. Un incidente che ha coinvolto proprio l'ultima persona che gli era rimasta: sua madre. Improvvisamente la terra inizia a sprofondare sotto alle esili gambe di chi, da giorni, ha toccato si e no uno spicchio di una mela e inghiottito litri d'acqua per sopperire la fame. Tutto intorno a lui si fa opprimente come nel bel mezzo di un uragano, il vento talmente forte da stordirti e farti cadere al suolo. Inizia così la ripida discesa del sedicenne, già cosciente di avere un tipo di depressione incurabile. Ma, per la prima volta, non è da solo.

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