Sleepy Mario;; Clario  [sospesa]

Sleepy Mario;; Clario [sospesa]

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Jun 2, 2017
"Vieni, ti faccio vedere una cosa, ma fai piano" mi dice Alessandro, sottovoce, facendomi poi segno di stare in silenzio. Apre lentamente la porta dell'appartamento di Mario e la scena che mi ritrovo è, probabilmente, una delle più dolci che io abbia mai visto. Mario dormiva beatamente sul divano, i capelli scompigliati, la bocca leggermente schiusa e le braccia strette intorno ad un cuscino che si usa per abbellire. Ed io che credevo avesse dimenticato l'appuntamento. Prendo tra i denti il mio labbro inferiore, non potendo fare a meno di sorridere. Mi avvicino ed allungo una mano per accarezzargli la testa. Mi sdraio accanto a lui, facendo combaciare il mio petto con la sua schiena, e gli tolgo il cuscino, circondando con un braccio la sua vita. "Cla'?" Chiama una voce roca ed assonata. "Continua a dormire" Mormoro, chiudendo poi gli occhi, ma ritrovandomi, poco dopo, coinvolto in un abbraccio spaccaossa, con la sua testa sul mio petto, ma che poi scivola nell'incavo del mio collo. In quel momento ne ebbi la certezza. Mi ero innamorato di Mario ed avevo bisogno di lui nella mia vita, a vivere con me le mie giornate e renderle migliori.
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clario
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Il mal di testa con cui mi svegliai non aveva paragoni. L'ultimo ricordo che avevo della sera prima era il primario dell'ospedale e il suo abito nero, fuorimoda da un bel po' di anni, che concludeva il suo discorso dicendoci che il bar era aperto. Mi alzai da un letto che non era il mio con difficoltà, guardandomi intorno spaesata. "Buongiorno, collega' una voce tranquilla mi fece sobbalzare, mentre in mutande raccoglievo il mio vestito dal pavimento. Mi girai lentamente. "Buongiorno" dissi soltanto. Scrutai quello sconosciuto, che mi guardava divertito. Il ragazzo che mi stava di fronte era un moro niente male, barbetta curata, occhi chiari e, per quanto mostrava, un fisico abbastanza scolpito. "Michael" si presentò, tendendomi la mano.

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